Venti nuove assunzioni per il personale dei nidi
A giorni il bando per stabilizzare gli educatori degli asili e dei servizi integrati Attualmente 38 posti su 87 sono coperti con contratti di tipo precario
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Dieci assunzioni a tempo indeterminato già con il prossimo anno scolastico e altre dieci nel settembre del 2018. È cominciato il processo di stabilizzazione del personale degli asili nido comunali e dei servizi educativi integrati, ovvero gli Spazi Bambino e gli ex Centri per le Famiglie. Venti gli educatori precari che, entro il 2018, avranno l’agognato “posto fisso”, dando così piena esecuzione al patto tra Comune e sindacati che, in piena stagione “calda” delle esternalizzazioni, aveva posto precise garanzie per il personale. L’annuncio, da parte del sindaco Tiziano Tagliani, dell’assessore all’Istruzione Cristina Corazzari e dal dirigente dell’Istituzione Scuola Mauro Vecchi, è stato dato ieri con qualche giorno di anticipo rispetto all’uscita del bando, ormai imminente. «Finora alcune norme nazionale, come il riordino delle Province e la necessità di ricollocare il personale in esubero, ci avevano impedito di procedere con le stabilizzazioni, ma adesso ci siamo», ha detto Tagliani.
Le assunzioni saranno all’insegna della continuità perché, di fatto, renderanno stabili le posizioni di educatori precari già impiegati a termine nelle scuole d’infanzia ferraresi. Anzi, una delle condizioni poste dal bando è proprio l’aver prestato servizio, nel quinquiennio 2008-2013, per almeno tre anni nelle strutture comunali con un contratto subordinato a tempo determinato.
«L’impegno è proprio quello di dare stabilità all’assetto scolastico attuale, e l’idea di consolidare il settore è molto importante», ha commentato l’assessore Corazzari.
Attualmente, ha riferito Vecchi, negli asili nido comunali ci sono 82 posti di ruolo e 29 vacanti, mentre nei servizi integrati se ne contano 5 di ruolo e 9 vacanti. Finora, dunque, i 38 posti non di ruolo erano ricoperti da personale precario, lo stesso che ora, in parte sarà stabilizzato con un concorso per titoli ed esami. Ma il processo, ha concluso Tagliani, non si conclude qui: «Non appena avremo disponibilità di risorse provvederemo ad ampliare le assunzioni a tempo indeterminato. Non si tratterà, peraltro, di un esborso eccessivo: il costo medio annuo di un educatore è di 33.000 euro, la stabilizzazione comporterà una spesa di 8000 euro in più per ciascuna nuova assunzione. (a.m.)
Le assunzioni saranno all’insegna della continuità perché, di fatto, renderanno stabili le posizioni di educatori precari già impiegati a termine nelle scuole d’infanzia ferraresi. Anzi, una delle condizioni poste dal bando è proprio l’aver prestato servizio, nel quinquiennio 2008-2013, per almeno tre anni nelle strutture comunali con un contratto subordinato a tempo determinato.
«L’impegno è proprio quello di dare stabilità all’assetto scolastico attuale, e l’idea di consolidare il settore è molto importante», ha commentato l’assessore Corazzari.
Attualmente, ha riferito Vecchi, negli asili nido comunali ci sono 82 posti di ruolo e 29 vacanti, mentre nei servizi integrati se ne contano 5 di ruolo e 9 vacanti. Finora, dunque, i 38 posti non di ruolo erano ricoperti da personale precario, lo stesso che ora, in parte sarà stabilizzato con un concorso per titoli ed esami. Ma il processo, ha concluso Tagliani, non si conclude qui: «Non appena avremo disponibilità di risorse provvederemo ad ampliare le assunzioni a tempo indeterminato. Non si tratterà, peraltro, di un esborso eccessivo: il costo medio annuo di un educatore è di 33.000 euro, la stabilizzazione comporterà una spesa di 8000 euro in più per ciascuna nuova assunzione. (a.m.)
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