Aggiotaggio, falsi, ostacolo e bancarotta Ecco gli accusati e tutti i reati contestati
All’udienza preliminare davanti al gup Piera Tassoni dovranno presentarsi 12 imputati:gli ex vertici vecchia Carife, l’ex dg Daniele Forin e il presidente Sergio Lenzi e due “tecnici”, ancora in...
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All’udienza preliminare davanti al gup Piera Tassoni dovranno presentarsi 12 imputati:
gli ex vertici vecchia Carife, l’ex dg Daniele
Forin e il presidente Sergio
Lenzi e due “tecnici”, ancora in servizio in Nuova
Carife, Davide Filippini e Michele Sette (direttori settori Finanza e Bilancio) che avrebbero materialmente redatto gli atti «non corretti». Validatati dal responsabile della società di revisione Deloitte &Touche, Michele Masini. Gli altri imputati vengono chiamati in causa per le triangolazioni e lo scambio di azioni tra Carife e le due banche Valsabbina e CariCesena che portarono, secondo all’accusa, ad un patrimonio fittizio: Paolo Govoni, vertice di
Carife Sei, e Teodorico
Nanni, per Banca credito di Romagna, società usate per la triangolazione con Caricesena e Valsabbina. I vertici di Valsabbina, Ezio Soardi e Spartaco Gafforini e per Caricesena, Germano Lucchi e Maurizio Teodorani. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’aggiotaggio ai falsi in prospetti, per finire con l’ostacolo alla vigilanza e bancarotta patrimoniale .
gli ex vertici vecchia Carife, l’ex dg Daniele
Forin e il presidente Sergio
Lenzi e due “tecnici”, ancora in servizio in Nuova
Carife, Davide Filippini e Michele Sette (direttori settori Finanza e Bilancio) che avrebbero materialmente redatto gli atti «non corretti». Validatati dal responsabile della società di revisione Deloitte &Touche, Michele Masini. Gli altri imputati vengono chiamati in causa per le triangolazioni e lo scambio di azioni tra Carife e le due banche Valsabbina e CariCesena che portarono, secondo all’accusa, ad un patrimonio fittizio: Paolo Govoni, vertice di
Carife Sei, e Teodorico
Nanni, per Banca credito di Romagna, società usate per la triangolazione con Caricesena e Valsabbina. I vertici di Valsabbina, Ezio Soardi e Spartaco Gafforini e per Caricesena, Germano Lucchi e Maurizio Teodorani. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’aggiotaggio ai falsi in prospetti, per finire con l’ostacolo alla vigilanza e bancarotta patrimoniale .
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