Asfalto e illuminazione i punti neri della viabilità
Fra Sabbioncello San Pietro e San Vittore non mancano le criticità Buche, rattoppi, strade che finiscono sott’acqua con la pioggia e incroci bui
3 MINUTI DI LETTURA
COPPARO. Agli incontri con i cittadini per parlare di bilancio, in molti si sono lamentati dello stato delle provinciali. Lo aveva confermato anche l’assessore al Bilancio di Copparo, Enrico Bassi, in una sua intervista. Se ne parla in giro, e la manutenzione delle strade diventa un filone importante di discussione. Se Cartagine, per i vecchi romani, doveva essere distrutta, le strade circostanti, per i cittadini di Sabbioncello San Pietro e San Vittore, vanno sistemate. E allora siamo andati sul posto, abbiamo parlato con la gente, cercato le situazioni difficili. Che in qualche posto sia necessario e auspicabile intervenire, è fuori discussione, anche se in diverse situazioni si tratta di punti piuttosto malridotti, ma non decisamente disastrati. Fondamentalmente, nel complesso, si tratta della convergenza di diverse problematiche, dall’erba troppo alta (mentre passavamo da via Candelosa, era in piena azione la macchina per “rasare” i cigli delle strade), alle buche, ai rattoppi. Il ponte sul Volano (la rampa di uscita è sul territorio copparese), su cui passa una strada provinciale, è piuttosto malridotto. Immaginate la superficie della luna, dopo essere stata presa a pallettoni... Poi, via Capitello, che parte dal ponte, migliora andando verso l’asilo e Copparo (ci sono stati recenti interventi con segnalazioni e realizzazione di passaggi pedonali), poi c’è un tratto di ciclabile in stato non esaltante su via Mazzocca. Dopo il Ponte la strada migliora anche, diventando via Torre e quindi Provinciale 20 verso Formignana. Nel tratto c’è qualche porzione di asfalto sgretolato.
Al Bar Arci di Sabbioncello San Vittore, chiediamo ai numerosi avventori della tarda mattinata di segnalarci situazioni difficili. Le più gettonate sono proprio la strada provinciale 20 per Formignana, quella che porta a Sabbioncello San Pietro (Argine Volano) e via Magnanina, strada comunale stretta e pittoresca che segue l’argine del Volano partendo poco prima di villa Mensa che, ci dicono, è rattoppata ma disastrata. Un signore in carrozzina elettrica ci fa notare che lui, praticamente, non può passare per via Argine Volano, nonostante ci siano molti rattoppi, per la superficie decisamente irregolare. Ci portiamo allora a Sabbioncello San Pietro. Via Argine Volano, che collega le due frazioni, ha numerose buche coperte di asfalto più recente, ma in certi tratti sembra un Dalmata di bitume.
Via Chiesa è in condizioni accettabili e via Marchesa, proprio in centro, non è un biliardo ma nemmeno un disastro. In un piccolo bar ci dicono che sono altre, in fondo, le cose da segnalare, come il fatto che via Candelosa appena piove vada sott’acqua, o non ci sia ancora l’illuminazione promessa all’incrocio che porta in paese. In via Candelosa, comunque, ci sono tratti di asfalto non proprio eccellenti. Nel complesso, situazione non perfetta, con qualche situazione su cui sarà probabilmente necessario intervenire. Ma a questo punto si torna al discorso che si è fatto a inizio anno sulle possibilità d’intervento di quel che resta della Provincia.
Alessandro Bassi
Al Bar Arci di Sabbioncello San Vittore, chiediamo ai numerosi avventori della tarda mattinata di segnalarci situazioni difficili. Le più gettonate sono proprio la strada provinciale 20 per Formignana, quella che porta a Sabbioncello San Pietro (Argine Volano) e via Magnanina, strada comunale stretta e pittoresca che segue l’argine del Volano partendo poco prima di villa Mensa che, ci dicono, è rattoppata ma disastrata. Un signore in carrozzina elettrica ci fa notare che lui, praticamente, non può passare per via Argine Volano, nonostante ci siano molti rattoppi, per la superficie decisamente irregolare. Ci portiamo allora a Sabbioncello San Pietro. Via Argine Volano, che collega le due frazioni, ha numerose buche coperte di asfalto più recente, ma in certi tratti sembra un Dalmata di bitume.
Via Chiesa è in condizioni accettabili e via Marchesa, proprio in centro, non è un biliardo ma nemmeno un disastro. In un piccolo bar ci dicono che sono altre, in fondo, le cose da segnalare, come il fatto che via Candelosa appena piove vada sott’acqua, o non ci sia ancora l’illuminazione promessa all’incrocio che porta in paese. In via Candelosa, comunque, ci sono tratti di asfalto non proprio eccellenti. Nel complesso, situazione non perfetta, con qualche situazione su cui sarà probabilmente necessario intervenire. Ma a questo punto si torna al discorso che si è fatto a inizio anno sulle possibilità d’intervento di quel che resta della Provincia.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
