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«Basta privatizzazioni» Sciopero di bus e treni 

«Basta privatizzazioni» Sciopero di bus e treni 

Il sindacato Usb protesta contro novità normative e turni esternalizzati da Tper Lunedì dalle 11 alle 15 corse non garantite, problemi anche sulla rete Rfi

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Nuove barricate sindacali contro le privatizzazioni, con tanto di sciopero di quattro ore in programma lunedì, che creerà non pochi problemi agli utenti di bus e treni. A proclamarlo è il sindacato di base Usb, che mette assieme rivendicazioni di carattere nazionale con problematiche aziendali relative a Tper, l’azienda trasporti locale. «Protestiamo anzitutto contro il governo che ha abolito il regio decreto del 1931 sulla regolamentazione del trasporto pubblico, spazzando via paletti e requisiti per favorire la privatizzazione del settore - spiega Paolo Tamisari (Usb Tper) - Contestiamo poi le ultime decisioni aziendali relative ai turni di Anita e Portomaggiore, che vengono affidati a partire dall’1 luglio a Sst, una controllata di Tper che fa parte del consorzio partecipato dai privati. L’assessore regionale Raffaele Donini ci aveva promesso che non sarebbero state presi altri provvedimenti del genere senza consultarci, invece è successo di nuovo».

Per quanto riguarda i bus dei bacini di Ferrara e Bologna, lunedì dalle 11 alle 15 i servizi urbani ed extraurbani non saranno garantiti: nella nostra provincia, in particolare, sono sicure solo le corse complete in partenza dai capilinea periferici, centrali e intermedi con orario di partenza fino alle 10.45. Per quanto riguarda i treni locali, il personale viaggiante dei servizi ferroviari Tper che aderirà allo sciopero si fermerà dalle 11 alle 15 sulle linee della rete di competenza Fer Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Suzzara, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Sassuolo, Reggio Emilia-Ciano d’Enza, Modena-Sassuolo e Parma-Suzzara. In questi orari, avverte l’azienda, il servizio non sarà garantito: per informazioni in call center 840.151.152 è attivo tutti i giorni feriali dalle 7 alle 14 e dalle 15 alle 18. Disagi conseguenti allo sciopero dei dipendenti Tper potrebbero verificarsi anche in relazione alla possibile soppressione di treni Tper che circolano sul servizio regionale delle linee della rete Rfi Ferrara-Ravenna-Rimini-Pesaro, Ferrara-Bologna-Imola-Rimini, e in quelle locali in partenza da Bologna. La Freccia Orobica potrebbe essere limitato con termine corsa a Ravenna.

Al termine dello sciopero Tper «adotterà ogni misura tecnico-organizzativa utile ad agevolare un più celere e integrale ripristino del servizio». (s.c.)

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