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Chirurgia, via libera alle equipe itineranti 

Chirurgia, via libera alle equipe itineranti 

Asl e Sant’Anna potenziano l’attività negli ospedali della provincia. A Cona un parcheggio da 340 posti

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Dopo i mesi della maretta in Conferenza sanitaria territoriale torna a soffiare un’aria di “pace”. Ieri i bilanci preventivi del 2017 dell’Asl e dell’azienda ospedaliera Sant’Anna, sono stati approvati all’unanimità dai sindaci riuniti in Castello, durante la riunione delll’organo collegiale che imposta le scelte di politica sanitaria a livello provinciale.

Dai documenti presentati dai due direttori generali, Claudio Vagnini (Asl) e Tiziano Carradori (Sant’Anna), sono emersi i progetti programmati e in parte già avviati per l’anno inn corso.

L’azienda ospedaliera ha confermato il trasloco del Centro San Giorgio a Cona e, per gli ambulatori dell’assistenza riabilitativa di primo livello, nella Casa della Salute di corso Giovecca; via anche alla ristrutturazione del pronto soccorso (vedi altro articolo in questa pagina). Sarà ampliata l’area di sosta riservata ad utenza del pronto soccorso, della riabilitazione (per il San Giorgio in arrivo a Cona) e al personale dipendente, con una previsione di 340 nuovi posti auto. L’elisuperficie sarà adeguata ai voli notturni mentre sarà avviata la progettazione esecutiva del secondo stralcio del piano di miglioramento dell’accessibilità e dell’orientamento in ospedale (il primo stralcio è stato completato nel 2016). Sarà riformato anche il sistema di smaltimento dei rifiuti (con previsioni di risparmio) attraverso una autorizzazione unica ambientale, l’adozione di un sistema filtrante per reflui di laboratorio e la sostituzione delle attuali maceratrici con termo-disinfettrici. L’Asl attuerà il piano di riorganizzazione della chirurgia generale sui tre ospedali di competenza (Argenta, Delta e Cento) in una logica di stretta collaborazione e condivisione delle risorse tra azienda territoriale e azienda ospedaliera. Argenta si specializzerà sulla chirurgia flebologica, sulla colecistectomia laparoscopica e sulle patologie ad alta incidenza e priorità di ricovero medio bassa (tra queste l’oculistica con le cateratte e le iniezioni intravitreali). Al Delta sarà potenziata l’attività chirurgia urilogica. A Cento sarà ulteriormente sviluppata l’attività ambulatoriale urologica. Annunciata anche l’implementazione dell’attività chirurgica ambulatoriale già svolta nella Casa della Salute di Copparo, mentre saliranno da 1 a 2 le sedute di chirurgia oculistica ambulatoriale a Comacchio. Su Comacchio si concentra una parte del piano di sviluppo delle attività sanitarie Asl con l’avvio della Pediatria di Gruppo, nuovi spazi per la terapia riabilitativa, per la Medicina Legale e per i servizi del Dipartimento di Sanità Pubblica, il rinnovo dell’attrezzatura per il Centro Glaucoma e una nuova sede per i mezzi di soccorso. L’Asl ha programmato il trasferimento della Guardia medica, del Sert e della Neuropsichiatria di Ferrara nell’ex Sant’Anna, i lavori per l’”umanizzazione” della Cittadella S. Rocco, la realizzazione di appartamenti nell’ex ospedale psichiatrico di San Bartolo, interventi di adeguamento nella Casa della Salute di Copparo e a Tresigallo (trasferimento servizi sanitari in alloggi ex Erp, restauro ex Bar Roma), l’acquisto di attrezzature e il completamento del Nucleo di Medicina generale nell’ospedale di Argenta, la realizzazione del Centro di procreazione assistita al Delta (lavori in ritardo, ha ammesso Vagnini), l’adeguamento del 1° stralcio della Casa della Salute di Bondeno e delle degenze chirurgiche a Cento. Vagnini e il presidente Tagliani hanno convenuto che la Regione dovrebbe aumentare per Ferrara il fondo per la non autosufficienza. Dai sindaci ai dg la richiesta di «rispettare i tempi».



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