la lettera del sindaco di copparo
«Il Palio è occasione d’integrazione»
COPPARO . Il Palio di Copparo fa rima con accoglienza e integrazione. A conclusione della quarantesima edizione della manifestazione - sabato scorso le gare finali con il successo del rione Furnas...
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COPPARO . Il Palio di Copparo fa rima con accoglienza e integrazione. A conclusione della quarantesima edizione della manifestazione - sabato scorso le gare finali con il successo del rione Furnas - il sindaco Nicola Rossi ha ricordato, in una lettera inviata all’Associazione dei Rioni, l’importanza di questa manifestazione per la comunità copparese.
«Vorrei sottolineare - ha scritto nella lettera Nicola Rossi - il positivo coinvolgimento dei ragazzi del Centro disabili e di alcuni ragazzi provenienti da altri Paesi e che oggi risiedono nel nostro territorio. L’integrazione e lo sviluppo delle relazioni passano dalla capacità di sapersi aprire al prossimo e in questo senso il Palio e i suoi contradaioli ne sono stati un esempio».
Il primo cittadino sottolinea la positività delle scelte fatte con l’associazione dei rioni, «nell’ottica della socializzazione e della condivisione di una comunità accogliente e positiva, attraverso luoghi di aggregazione quali sono le sedi di ogni Rione».
La lettera chiude con l’augurio che lo spirito di “festa” possa proseguire anche per le prossime edizioni.
«Vorrei sottolineare - ha scritto nella lettera Nicola Rossi - il positivo coinvolgimento dei ragazzi del Centro disabili e di alcuni ragazzi provenienti da altri Paesi e che oggi risiedono nel nostro territorio. L’integrazione e lo sviluppo delle relazioni passano dalla capacità di sapersi aprire al prossimo e in questo senso il Palio e i suoi contradaioli ne sono stati un esempio».
Il primo cittadino sottolinea la positività delle scelte fatte con l’associazione dei rioni, «nell’ottica della socializzazione e della condivisione di una comunità accogliente e positiva, attraverso luoghi di aggregazione quali sono le sedi di ogni Rione».
La lettera chiude con l’augurio che lo spirito di “festa” possa proseguire anche per le prossime edizioni.
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