«Il suo sorriso era contagioso»
Il ricordo degli amici scout, del parroco e dell’insegnante: la vita è ingiusta
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COMACCHIO. «Siamo sconvolti. Non sappiamo cosa dire in un momento come questo, ma il Signore saprà cosa fare. Siamo tutti colpiti e uniti dal dolore, che Dio offra consolazione a noi e pace e riposo eterno a Francesca».
L’indomani del tragico incidente, in cui ha perso la vita la giovanissima Francesca Farinelli, Don Andrè Nayeton, parroco di Porto Garibaldi, interpreta i sentimenti di una comunità intera, sopraffatta da un lutto improvviso. «Era un’amica come tanti giovani che frequentano la parrocchia - prosegue Don Andrè -, era capo-aiutante nel gruppo scout, la vedevo sempre attiva e partecipe. Faremo sicuramente iniziative per ricordarla».
Il cordoglio in queste ore sta intrecciandosi al ricordo di tanti che anche su Facebook esternano il loro dolore con immagini che ritraggono Francesca sempre sorridente. «Era una ragazza bella dentro e fuori - commenta Tiziana Gelli, amica di famiglia -, con un sorriso che contagiava tutti, amici e clienti della gelateria compresi. Aveva la vita in mano. È una tragedia che ha scosso tutti. Siamo uniti nel dolore come in una grande famiglia». Anche Stefania Tozzi, stimata insegnante di musica dell'istituto comprensivo di Porto Garibaldi, non nasconde il dolore: «Un’altra mia ex-alunna ci ha lasciati. Troppo giovane per morire...com'è ingiusta la vita. Riposa in pace, Francesca!». Tantissime le attestazioni di cordoglio arrivate sul profilo Facebook del Comune. Il papà di Francesca, Raffaele, è uno stimato impiegato comunale. Gli amministratori e tutti i colleghi si stringono alla famiglia e nello stesso tempo augurano a Giacomo Taddei un pieno e pronto ristabilimento. Luca Buzzi, volontario della Protezione Civile Trepponti, operativo anche nel gruppo degli scout di Porto Garibaldi, affranto ricorda che «Francesca da un anno dedicava il suo tempo libero agli scout e trasmetteva ai più piccoli i valori importanti della vita. Non riesco a parlare. Èun dolore troppo grande pensare che non sia più qui con noi». (k.r.)
L’indomani del tragico incidente, in cui ha perso la vita la giovanissima Francesca Farinelli, Don Andrè Nayeton, parroco di Porto Garibaldi, interpreta i sentimenti di una comunità intera, sopraffatta da un lutto improvviso. «Era un’amica come tanti giovani che frequentano la parrocchia - prosegue Don Andrè -, era capo-aiutante nel gruppo scout, la vedevo sempre attiva e partecipe. Faremo sicuramente iniziative per ricordarla».
Il cordoglio in queste ore sta intrecciandosi al ricordo di tanti che anche su Facebook esternano il loro dolore con immagini che ritraggono Francesca sempre sorridente. «Era una ragazza bella dentro e fuori - commenta Tiziana Gelli, amica di famiglia -, con un sorriso che contagiava tutti, amici e clienti della gelateria compresi. Aveva la vita in mano. È una tragedia che ha scosso tutti. Siamo uniti nel dolore come in una grande famiglia». Anche Stefania Tozzi, stimata insegnante di musica dell'istituto comprensivo di Porto Garibaldi, non nasconde il dolore: «Un’altra mia ex-alunna ci ha lasciati. Troppo giovane per morire...com'è ingiusta la vita. Riposa in pace, Francesca!». Tantissime le attestazioni di cordoglio arrivate sul profilo Facebook del Comune. Il papà di Francesca, Raffaele, è uno stimato impiegato comunale. Gli amministratori e tutti i colleghi si stringono alla famiglia e nello stesso tempo augurano a Giacomo Taddei un pieno e pronto ristabilimento. Luca Buzzi, volontario della Protezione Civile Trepponti, operativo anche nel gruppo degli scout di Porto Garibaldi, affranto ricorda che «Francesca da un anno dedicava il suo tempo libero agli scout e trasmetteva ai più piccoli i valori importanti della vita. Non riesco a parlare. Èun dolore troppo grande pensare che non sia più qui con noi». (k.r.)
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