Ora sotto con il “quizzone”
Archiviata anche la seconda prova di indirizzo, si riprende lunedì 26 con la terza prova scritta, il cosiddetto “quizzone”, diverso non solo da istituto a istituto ma da classe a classe, perché...
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Archiviata anche la seconda prova di indirizzo, si riprende lunedì 26 con la terza prova scritta, il cosiddetto “quizzone”, diverso non solo da istituto a istituto ma da classe a classe, perché preparato dalle singole commissioni. La terza prova verte al massimo su 5 materie dell’ultimo anno scolastico, e per regolamento stabilito dal Miur, deve esser presente anche un a lingua straniera. Tipologia e durata della prova sono decise dalle commissioni. Le tipologie vanno da quesiti a risposta multipla, dove lo studente deve scegliere la risposta che ritiene giusta, alla trattazione sintetica di pochi argomenti ma sui quali c’è molto da scrivere, a quesiti a risposta singola, con risposte chiare e concise, a prove più specifiche per materie tecniche. Poi al via gli orali, altra prova molto temuta, che andranno avanti fino a luglio inoltrato, per comporre il giudizio finale della maturità.
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