Precipita dal secondo piano, muore bimba di nemmeno 4 mesi
Tragedia a Cento. Il corpicino è caduto dalla finestra di un appartamento di via Matteotti. La madre si è precipitata in strada disperata. Inutile ogni tentativo di rianimazione. Gli inquirenti cercano ora di capire chi si trovava con la piccina al momento del fatto
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CENTO. Una bimba di nemmeno 4 mesi, di origini pakistane, è morta oggi pomeriggio (23 giugno) dopo essere precitata dalla finestra del suo appartamento che si trova a circa 7 metri d'altezza. Ancora tutte da chiarire le circostanze della tragedia, di quella tragica caduta dal secondo piano di una palazzina di via Matteotti, a Cento. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi si trovava assieme alla piccola attorno alle 16.30, quando è avvenuto il fatto. Un tonfo sordo ha attirato all'improvviso l'attenzione dei clienti e del titolare di un salone da parrucchiere che si trova nelle vicinanze del condominio, persone che hanno assistito in diretta alla scena e che hanno visto quel corpicino riverso sull'asfalto davanti all'ingresso dell'esercizio.
Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi mentre la mamma della piccola, a quanto ha riportato uno dei testimoni, è scesa in strada, disperata. Il suo piano è risuonato in tutto il vicinato: la donna ha preso la piccina tra le braccia e urlando ha raggiunto l'androne del palazzo dove risiede la famiglia, al civico 54.
Sul posto sono giunti un'ambulanza del 118 e un'auto medica. I sanitari hanno immediatamente valutato come 'critiche' le condizioni della piccola, che nonostante i tentativi di riabilitazione è sopravvissuta solo per pochi minuti.
Una folla di curiosi si è assiepata all'incrocio tra via Ugo Bassi e via Matteotti. Sul posto anche due pattuglie di carabinieri della Compagnia di Cento che hanno immediatamente avviato le indagini per fare luce sulla disgrazia. Un fatto che ha turbato e profondamente rattristato i vicini della famiglia e la comunità pakistana. Sarà ora un'inchiesta a stabilire le eventuali responsabilità della vicenda.
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