Pronto soccorso entro fine anno
La modifica del progetto comporterà uno slittamento dei tempi. Urologia nella rete provinciale
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CENTO. Dall'introduzione della sala gessi e dell'ambulatorio ortopedico nel progetto del nuovo Pronto soccorso, all'urologia che entra nella rete provinciale. Tante le novità e gli aggiornamenti emersi mercoledì dall'incontro tra Nicoletta Natalini, direttore del Distretto Ovest, e il Comitato Consultivo Misto per il controllo della qualità dei servizi sanitari erogati all'utenza.
Ad aprire il confronto volto a fare chiarezza sul futuro dell'ospedale e dei servizi prestati, il presidente del Comitato Nevio Finotelli, critico rispetto a quanto affermato nei giorni scorsi dal Comitato cittadino “Uniti per la difesa dell’ospedale Ss Annunziata”– «Il Comitato Consultivo Misto ha riconoscimento istituzionale - ha spiegato - e invito il Comitato cittadino al confronto prima di dire cose inesatte».
I lavori in corso
Ritenendo la partecipazione dei cittadini un valore aggiunto, la Natalini ha spiegato le novità relative al nuovo Pronto Soccorso: «A seguito del sopralluogo del 3 aprile, è stata apportata al progetto un'importante modifica che renderà il servizio più funzionale. Pur comportando un onere aggiuntivo, la Fondazione CariCento ha accettato la variazione proposta di miglioramento, anche se comporterà un prolungamento dei lavori, dal 30 giugno al 30 luglio. Al primo piano saranno realizzati sala gessi, ambulatorio ortopedico e sala d'attesa. La vicinanza alla radiologia e al Ps comporterà un miglioramento dei percorsi interni per pazienti e operatori, in una struttura all'avanguardia e dotata di Obi».
Tuttavia, dalla consegna dell'edificio alla piena funzionalità, intercorre un iter amministrativo che richiederà alcuni mesi: «Svolti i collaudi sulla struttura, la Fondazione farà la donazione all'Asl di Ferrara che a sua volta, dovrà fare domanda di autorizzazione al funzionamento al Comune. Poi il trasloco, da realizzare ad ospedale funzionante. Obiettivo, la piena operatività del nuovo Ps entro fine anno».
Anche a fronte degli attuali disagi di parcheggio e di carico/scarico dei pazienti, sul tavolo dell'Asl il progetto di modifica della viabilità relativo all'intero ospedale, dall'accesso al nuovo Ps a quello per i fornitori, dai parcheggi alla postazione ambulanze. In attesa di sapere chi vincerà la gara per la viabilità, il tema verrà affrontato venerdì in un incontro con amministratori e tecnici del Comune. Poi il coinvolgimento del Comitato Consultivo: «Pensate a come realizzare il progetto 'Facilitiamo l'accesso' per aiutare la cittadinanza ad accedere al nuovo Ps».
Investimenti
Continuano gli interventi sull'ospedale: «Sono stati aggiudicati i lavori di ristrutturazione di un'ala, sul piano delle chirurgie. Verranno estesi a Cento e Bondeno i tempi d'apertura degli ambulatori vaccinali (anche al pomeriggio). E il Ss. Annunziata sarà una delle tre sedi della Centrale Unica di dimissione e continuità assistenziale nel Ferrarese».
Quindi, sul fronte caldo dell'urologia, il servizio «c'è e continua a funzionare. Sottoscritto martedì, dopo 2 mesi di lavoro, il protocollo per il funzionamento dell'urologia di Cento, non solo all'interno del Ss. Annunziata. Entra a far parte nella rete provinciale. Il modello organizzativo dato è quello del Week Surgery, reparto perfettamente funzionante dal lunedì al venerdì, e 'chiuso' il sabato e la domenica. Un accordo che ha richiesto la collaborazione di tutti i professionisti di Cento e di Cona».
La chirurgia
I posti letto totali della chirurgia «sono fissi - ha spiegato Natalini -, rimangono 38, di questi sei per l'urologia. C'è e ci sarà una flessibilità di gestione interna per dare risposte ai pazienti con urgenze come al programmato. Chiarite le patologie che rimangono a Cento, e quelle che devono essere gestite a Cona, ospedale con più professionalità, attrezzatura e qualità per alcune patologie/interventi, a garanzia di un migliore risultato in termini di salute. Applicazione dal 1° luglio».
Beatrice Barberini
Ad aprire il confronto volto a fare chiarezza sul futuro dell'ospedale e dei servizi prestati, il presidente del Comitato Nevio Finotelli, critico rispetto a quanto affermato nei giorni scorsi dal Comitato cittadino “Uniti per la difesa dell’ospedale Ss Annunziata”– «Il Comitato Consultivo Misto ha riconoscimento istituzionale - ha spiegato - e invito il Comitato cittadino al confronto prima di dire cose inesatte».
I lavori in corso
Ritenendo la partecipazione dei cittadini un valore aggiunto, la Natalini ha spiegato le novità relative al nuovo Pronto Soccorso: «A seguito del sopralluogo del 3 aprile, è stata apportata al progetto un'importante modifica che renderà il servizio più funzionale. Pur comportando un onere aggiuntivo, la Fondazione CariCento ha accettato la variazione proposta di miglioramento, anche se comporterà un prolungamento dei lavori, dal 30 giugno al 30 luglio. Al primo piano saranno realizzati sala gessi, ambulatorio ortopedico e sala d'attesa. La vicinanza alla radiologia e al Ps comporterà un miglioramento dei percorsi interni per pazienti e operatori, in una struttura all'avanguardia e dotata di Obi».
Tuttavia, dalla consegna dell'edificio alla piena funzionalità, intercorre un iter amministrativo che richiederà alcuni mesi: «Svolti i collaudi sulla struttura, la Fondazione farà la donazione all'Asl di Ferrara che a sua volta, dovrà fare domanda di autorizzazione al funzionamento al Comune. Poi il trasloco, da realizzare ad ospedale funzionante. Obiettivo, la piena operatività del nuovo Ps entro fine anno».
Anche a fronte degli attuali disagi di parcheggio e di carico/scarico dei pazienti, sul tavolo dell'Asl il progetto di modifica della viabilità relativo all'intero ospedale, dall'accesso al nuovo Ps a quello per i fornitori, dai parcheggi alla postazione ambulanze. In attesa di sapere chi vincerà la gara per la viabilità, il tema verrà affrontato venerdì in un incontro con amministratori e tecnici del Comune. Poi il coinvolgimento del Comitato Consultivo: «Pensate a come realizzare il progetto 'Facilitiamo l'accesso' per aiutare la cittadinanza ad accedere al nuovo Ps».
Investimenti
Continuano gli interventi sull'ospedale: «Sono stati aggiudicati i lavori di ristrutturazione di un'ala, sul piano delle chirurgie. Verranno estesi a Cento e Bondeno i tempi d'apertura degli ambulatori vaccinali (anche al pomeriggio). E il Ss. Annunziata sarà una delle tre sedi della Centrale Unica di dimissione e continuità assistenziale nel Ferrarese».
Quindi, sul fronte caldo dell'urologia, il servizio «c'è e continua a funzionare. Sottoscritto martedì, dopo 2 mesi di lavoro, il protocollo per il funzionamento dell'urologia di Cento, non solo all'interno del Ss. Annunziata. Entra a far parte nella rete provinciale. Il modello organizzativo dato è quello del Week Surgery, reparto perfettamente funzionante dal lunedì al venerdì, e 'chiuso' il sabato e la domenica. Un accordo che ha richiesto la collaborazione di tutti i professionisti di Cento e di Cona».
La chirurgia
I posti letto totali della chirurgia «sono fissi - ha spiegato Natalini -, rimangono 38, di questi sei per l'urologia. C'è e ci sarà una flessibilità di gestione interna per dare risposte ai pazienti con urgenze come al programmato. Chiarite le patologie che rimangono a Cento, e quelle che devono essere gestite a Cona, ospedale con più professionalità, attrezzatura e qualità per alcune patologie/interventi, a garanzia di un migliore risultato in termini di salute. Applicazione dal 1° luglio».
Beatrice Barberini
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