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Ricoverati i genitori della ragazza morta 

Ricoverati i genitori della ragazza morta 

Il dolore è insostenibile. Entrambi si trovano all’Ospedale del Delta dopo aver accusato un malore

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LIDO ESTENSI. Sulla porta d’ingresso della gelateria Papaja di viale Leopardi al Lido degli Estensi il cartello di chiusura per lutto custodisce il peso di un dolore insopportabile per amici e parenti, ma anche per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere la sua giovane titolare, Francesca Farinelli, deceduta a soli 24 anni in un incidente in moto.

Entrambi i genitori di Francesca, la mamma Rosella che divideva con la figlia la gestione dell’attività ed il papà Raffaele, conosciuto ed apprezzato dipendente comunale, travolti da un dolore improvviso, sono stati trasportati mercoledì sera all’Ospedale del Delta, colti entrambi da un malore. La catena della solidarietà e della vicinanza ad una famiglia definita da tutti molto unita, di grande carica umana, si sta facendo sentire con forza in queste ore tanto a Comacchio, paese d’origine, quanto a Porto Garibaldi, dove la stessa vive da anni.

La salma di Francesca dalla tarda sera di mercoledì si trova all'Istituto di Medicina Legale di Cona, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'autopsia. Tra i primi ad accorrere sul luogo dell’incidente alcuni residenti tra la provinciale Rossonia ed il mobilificio Cavalieri, i quali hanno visto l’incidente mettendo in evidenza come la luce del sole fosse particolarmente forte. L’uomo alla guida della BMW, Elviano Conti, 83enne di Lecco, originario di Massa Fiscaglia, prima di essere accompagnato dai carabinieri all’Ospedale del Delta per gli esami tossicologici (di routine), ha ripetutamente dichiarato che «non ho visto la moto. Io avevo già completato la manovra di svolta e all'improvviso ho sentito un gran botto alla fiancata posteriore destra». Qualcuno in transito, costretto poi a fermarsi per l'incidente, ha fatto presente che «in questa zona si assiste spesso a tamponamenti e a brusche frenate, perché c’è sì un rettilineo, ma non tutti proseguono la marcia, perché c'è chi vuole svoltare per andare al mobilificio o per fare rifornimento di carburante al distributore».

Intanto su Facebook si rincorrono ipotesi e commenti sull’accaduto, mentre a prevalere su tutto è il sentimento di vicinanza al dolore della famiglia per una giovane vita spezzata. Giancarla Farinelli scrive che «non ci sono parole, quando succedono queste cose. Si rimane attoniti, increduli e con un peso di impotenza dentro al cuore, specialmente se conosci i ragazzi e le loro famiglie».

Un’amica, Elisa Pretato: «Ti porteremo sempre nel cuore ed ad ogni festa o serata un brindisi sarà per te, come all'ultimo brindisi, fatto insieme ad un tranquillo aperitivo sul porto. La vita di queste persone è stata toccata per sempre. Che la terra ti sia lieve, piccola Francesca», sono le parole di Ilaria Cavalieri.

Katia Romagnoli

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