in tribunale
Tentò di rubare superalcolici Quattro mesi per Biancucci
Ferrara, l'uomo è stato coinvolto in un'altra vicenda giudiziaria: il delitto di Fossanova
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Ha rischiato di essere processato per omicidio, è accusato di omissione di soccorso ma William Biancucci, 37 anni, anche prima del delitto di Fossanova San Marco era inciampato in guai con la giustizia.
Ieri è stato condannato a 4 mesi di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, per tentato furto.
I fatti risalgono all’ottobre del 2015 quando Biancucci tentò di rubare 5 bottiglie di superalcolici dal supermercato Famila, nascondendoli nello zainetto. L’addetto alla vigilanza però si era accorto della sottrazione, e Biancucci era stato bloccato prima che oltrepassasse la barriera delle casse. Ieri il processo concluso con una condanna. Ma il nome di Biancucci divenne noto alcuni mesi più tardi, nell’estate del 2016, quando finì coinvolto nel delitto di Roberto Tosi Savonuzzi e nel ferimento della moglie Raffaela Pareschi. Per quel fatto di sangue il 6 luglio sarà processato, accusato di omicidio premeditato, l’amico Simone Bertocchi. I due erano andati insieme a Fossanova, quel 24 luglio 2016, quando Bertocchi sparò per vecchie ruggini. La procura ha appurato che Biancucci non era a conoscenza delle intenzioni dell’amico, e l’accusa per lui è rimasta quella dell’omissione di soccorso.
Ieri è stato condannato a 4 mesi di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, per tentato furto.
I fatti risalgono all’ottobre del 2015 quando Biancucci tentò di rubare 5 bottiglie di superalcolici dal supermercato Famila, nascondendoli nello zainetto. L’addetto alla vigilanza però si era accorto della sottrazione, e Biancucci era stato bloccato prima che oltrepassasse la barriera delle casse. Ieri il processo concluso con una condanna. Ma il nome di Biancucci divenne noto alcuni mesi più tardi, nell’estate del 2016, quando finì coinvolto nel delitto di Roberto Tosi Savonuzzi e nel ferimento della moglie Raffaela Pareschi. Per quel fatto di sangue il 6 luglio sarà processato, accusato di omicidio premeditato, l’amico Simone Bertocchi. I due erano andati insieme a Fossanova, quel 24 luglio 2016, quando Bertocchi sparò per vecchie ruggini. La procura ha appurato che Biancucci non era a conoscenza delle intenzioni dell’amico, e l’accusa per lui è rimasta quella dell’omissione di soccorso.
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