La Nuova Ferrara

Ferrara

INQuINAMENTO E RUMORI 

I Cinquestelle puntano il dito sui bus di Rampari San Paolo

Il Movimento 5 Stelle di Ferrara punta il dito sui rumori e i gas di scarico con cui i cittadini di via Rampari di San Paolo debbono convivere in sosta nella vicina autostazione Tper. Nell’interrogazi...

1 MINUTI DI LETTURA





Il Movimento 5 Stelle di Ferrara punta il dito sui rumori e i gas di scarico con cui i cittadini di via Rampari di San Paolo debbono convivere in sosta nella vicina autostazione Tper. Nell’interrogazione al Sindaco presentata da Ilaria Morghen si sottolinea ad esempio, «l’abitudine consolidata da parte della maggioranza degli autisti di lasciare i motori accessi in sosta fino a 18-20 minuti, contravvenendo così, oltre al Codice della Strada, all’impegno preso dagli assessori Modonesi e Ferri di predisporre appositi segnali ai capolinea dei mezzi per lo spegnimento dei motori durante l’attesa». Si tratta di una situazione già portata all’attenzione delle Istituzioni (Comune, Tper, AMI, Polizia Municipale) anche con una petizione sottoscritta da un centinaio di cittadini e inoltrata lo scorso febbraio direttamente al Sindaco. Il M5s aggiunge «il reiterato malcostume di alcuni autisti di transitare presso l’autostazione con bus la cui linea non prevede transiti presso la stessa» e la necessità «di dotare l’autostazione di via Rampari di strutture in grado di assorbire rumore e smog come pannelli antirumore e alberi».

«Quello che ci chiediamo – conclude la nota – è se l’Amministrazione continuerà a negare ancora a lungo l’esistenza del problema».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google