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ragazza morta a gallo 

I genitori: fate chiarezza sullo schianto

I genitori: fate chiarezza sullo schianto

GALLO. Continuano ad avvicendarsi le domande, i dubbi e le angosce nei genitori di Martina Romeo, la ragazza di 23 anni che a lo scorso 29 aprile è morta dopo essere rimasta coinvolta in un incidente...

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GALLO. Continuano ad avvicendarsi le domande, i dubbi e le angosce nei genitori di Martina Romeo, la ragazza di 23 anni che a lo scorso 29 aprile è morta dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale sul ponte sul Reno, tra Gallo e Malalbergo. Avrebbe potuto salvarsi? Non c’era niente da fare? La ragazza, che abitava a San Pietro in Casale, nel Bolognese, è deceduta poche ore dopo all’ospedale Sant’Anna di Cona. La sua auto si era schiantata contro uno dei piloni d’acciaio del ponte. La ragazza, bloccata nell’abitacolo del suo veicolo, e nonostante i soccorsi non ce l’ha fatta. La tragedia avrebbe potuto essere evitata se quei piloni fossero stati protetti con un sistema di contenimento? I genitori, attraverso il consulente personale Luigi Peron, si sono rivolti a Studio 3A, società di patrocinatori stragiudiziali specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini. Secondo Peron «quei piloni non sono a norma, rappresentano un pericolo gravissimo per gli utenti della strada e ci sorprende che nessuno finora si sia posto il problema e sia intervenuto: se qualcuno sbanda a causa anche di un malore, come può essere successo a Martina, o di una lastra di ghiaccio, rischia la vita. Ora - spiega lui - predisporremo la perizia con tutte le varie considerazioni e poi decideremo come agire».

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