La Mazzoni potrebbe tornare in carcere
In realtà le ricerche dei carabinieri ad Ambrogio hanno ottenuto un altro risultato: una raccomandata della cooperativa che gestisce la Casa protetta Sant’Antonio di Migliaro, nella quale veniva...
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In realtà le ricerche dei carabinieri ad Ambrogio hanno ottenuto un altro risultato: una raccomandata della cooperativa che gestisce la Casa protetta Sant’Antonio di Migliaro, nella quale veniva comunicato a Lara Mazzoni (nella foto con la vittima Mirko Barioni) la sospensione per non essersi presentata al lavoro. «Ma la ricevuta l’ho ritirata io - dice Cattia -, mia figlia era già ai domiciliari, come avrebbe potuto?». «Un’altra cosa che ci si poteva risparmiare - aggiunge l’avvocato Fabio Anselmo -, specie nelle modalità».
Intanto, il legale di Lara sta preparando le memorie di parte in vista dell’udienza con il pm fissata per martedì, nella quale si discuterà l’appello per togliere i domiciliari alla 45enne di Ambrogio che, in questo caso, sarebbe costretta a tornare al carcere della Dozza di Bologna.
Intanto, il legale di Lara sta preparando le memorie di parte in vista dell’udienza con il pm fissata per martedì, nella quale si discuterà l’appello per togliere i domiciliari alla 45enne di Ambrogio che, in questo caso, sarebbe costretta a tornare al carcere della Dozza di Bologna.
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