argenta
Nuova materna M5S si rivolge alla Corte dei conti
ARGENTA. Luca Bertaccini, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Argenta, attacca l’amministrazione comunale in merito alla realizzazione della nuova scuola materna di Argenta.«La scuola sarebbe dovuta...
2 MINUTI DI LETTURA
ARGENTA. Luca Bertaccini, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Argenta, attacca l’amministrazione comunale in merito alla realizzazione della nuova scuola materna di Argenta.
«La scuola sarebbe dovuta sorgere in via Medici poi però l’amministrazione ha scelto di abbandonare l’ipotesi di costruire lì, nonostante fosse stata creata una variante apposita, e di trasferire le scuole in un’altra zona. Tutto ciò - spiega Bertaccini - non solo ha comportato una spesa, a questo punto immotivata, di tempo e soldi ma ha anche causato non poca preoccupazione tra la gente che ormai si aspettava di poter contare su un nuovo plesso che andasse a sostituire quello di via Matteotti». Il Movimento 5 Stelle di Argenta, dopo aver più volte chiesto spiegazioni alla giunta relativamente alle scelte fatte in questi mesi senza trovare (a loro avviso) risposte soddisfacenti ed esaustive, ha deciso di preparare anche un esposto alla Corte dei Conti in modo da chiarire se i 27mila euro spesi fino ad oggi, questa sarebbe la cifra che secondo il Movimento 5 Stelle sarebbe stata «buttata al vento», rappresentino un danno all’erario.
Bertaccini ha scelto di raccontare questa vicenda sotto forma di “favola” con tanto di: “C’era una volta un progetto...” e “vissero tutti felici e contenti”. I 27mila euro che sarebbero stati spesi fino ad oggi, sarebbero la somma della progettazione preliminare affidata nel 2013 al Consorzio Ferrara Ricerche del dipartimento di architettura di Unife (23mila euro), la variante realizzata nel 2016 (2.800 euro) e mille euro per la realizzazione delle prove geologiche. «Spostare la scuola - chiude Bertaccini - significa ricominciare tutto da capo. Non si può trasferire un progetto senza tenere conto delle differenze del terreno e dell’ambiente circostante».
«La scuola sarebbe dovuta sorgere in via Medici poi però l’amministrazione ha scelto di abbandonare l’ipotesi di costruire lì, nonostante fosse stata creata una variante apposita, e di trasferire le scuole in un’altra zona. Tutto ciò - spiega Bertaccini - non solo ha comportato una spesa, a questo punto immotivata, di tempo e soldi ma ha anche causato non poca preoccupazione tra la gente che ormai si aspettava di poter contare su un nuovo plesso che andasse a sostituire quello di via Matteotti». Il Movimento 5 Stelle di Argenta, dopo aver più volte chiesto spiegazioni alla giunta relativamente alle scelte fatte in questi mesi senza trovare (a loro avviso) risposte soddisfacenti ed esaustive, ha deciso di preparare anche un esposto alla Corte dei Conti in modo da chiarire se i 27mila euro spesi fino ad oggi, questa sarebbe la cifra che secondo il Movimento 5 Stelle sarebbe stata «buttata al vento», rappresentino un danno all’erario.
Bertaccini ha scelto di raccontare questa vicenda sotto forma di “favola” con tanto di: “C’era una volta un progetto...” e “vissero tutti felici e contenti”. I 27mila euro che sarebbero stati spesi fino ad oggi, sarebbero la somma della progettazione preliminare affidata nel 2013 al Consorzio Ferrara Ricerche del dipartimento di architettura di Unife (23mila euro), la variante realizzata nel 2016 (2.800 euro) e mille euro per la realizzazione delle prove geologiche. «Spostare la scuola - chiude Bertaccini - significa ricominciare tutto da capo. Non si può trasferire un progetto senza tenere conto delle differenze del terreno e dell’ambiente circostante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
