Scontro col camper Scatta la perizia
SAN GIUSEPPE. L’incidente è avvenuto nel luglio di tre anni fa, in piena stagione estiva. Vittima un giovane centauro di 27 anni, di Porto Tolle, Federico Laurenti, che in sella alla sua moto, una...
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SAN GIUSEPPE. L’incidente è avvenuto nel luglio di tre anni fa, in piena stagione estiva. Vittima un giovane centauro di 27 anni, di Porto Tolle, Federico Laurenti, che in sella alla sua moto, una Yamaha Rti, si schiantò contro un camper in manovra che stava entrando nel kartodoromo Pomposa di San Giuseppe.
Ieri a Ferrara si è svolta l’udienza con cui è stato affidato un incarico tecnico per approfondire la dinamica dell’incidente. A giudizio, con l’accusa di omicidio colposo, si trova un pastore protestante riminese, Alfonso Corallo. Udienza rinviata quindi ad ottobre, in attesa delle conclusioni dell’esame. La cronaca dell’epoca riportò che il camper stava svoltando a sinistra per entrare nel piazzale antistante l'ingresso del kartodromo, mentre dalla parte opposta arrivava il motociclista, che stava sorpassando di una coda di auto. Schianto violentissimo, il centauro morì sul colpo. Corallo viaggiava coi due figli, uno di questi doveva partecipare alle gare di kart e restò ferito gravemente. Nel processo sono state già espletati alcuni accertamenti e sentiti alcuni tecnici per verificare lo stato del luogo e la manovra che eseguirono i due mezzi al momento dello schianto.
Ieri a Ferrara si è svolta l’udienza con cui è stato affidato un incarico tecnico per approfondire la dinamica dell’incidente. A giudizio, con l’accusa di omicidio colposo, si trova un pastore protestante riminese, Alfonso Corallo. Udienza rinviata quindi ad ottobre, in attesa delle conclusioni dell’esame. La cronaca dell’epoca riportò che il camper stava svoltando a sinistra per entrare nel piazzale antistante l'ingresso del kartodromo, mentre dalla parte opposta arrivava il motociclista, che stava sorpassando di una coda di auto. Schianto violentissimo, il centauro morì sul colpo. Corallo viaggiava coi due figli, uno di questi doveva partecipare alle gare di kart e restò ferito gravemente. Nel processo sono state già espletati alcuni accertamenti e sentiti alcuni tecnici per verificare lo stato del luogo e la manovra che eseguirono i due mezzi al momento dello schianto.
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