La tragedia, mamma e zia preparano la difesa
Il doppio dramma della famiglia: la piccola Hadiya è morta cadendo dalla finestra e sua madre è indagata
CENTO. Giorni di lutto nella comunità centese, colpita dalla tragedia della piccola Hadiya, la bimba di tre mesi e mezzo morta dopo la caduta dalla finestra al secondo piano dell’appartamento, in pieno centro storico, in cui viveva con la famiglia.
«Con il papà Asif e la mamma Usman Nafisa, stiamo lavorando su due fronti. Da un lato, la difesa dal punto di vista legale, dall'altro la sepoltura della loro bimba». Tahir Mahmood, referente della comunità pakistana a Cento e nell'Alto Ferrarese, continua ad affiancare ora dopo ora, la famiglia Asif colpita dalla tragedia.
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La loro bambina di 3 mesi e mezzo, morta dopo la caduta dalla finestra venerdì pomeriggio. La piccola si trovava sul letto dove giocavano il fratellino di 4 anni e il cuginetto di 4 anni e mezzo. Nella stanza, di spalle, anche la zia che stava allattando la sua bimba di 3 mesi, mentre la mamma era in bagno. Poi, improvvisa, la tragedia: la piccola cade da un’altezza di sette metri, finendo sul selciato di via Matteotti. Una tragedia su cui stanno indagando i carabinieri di Cento, coordinati dal pm Giuseppe Tittaferrante che ha in carico l’inchiesta.
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«Dopo quanto accaduto – spiega Mahmood - continuano senza sosta le testimonianze di affetto e vicinanza ai genitori. Tutta la comunità musulmana si è unita nel cordoglio». Anche ieri mattina infatti, in occasione della festa di fine Ramadan, dalle circa 800 persone radunate al Palazzetto dello Sport di Cento, è stata rivolta una preghiera per la piccola Hadiya.
Sarà importante poi, per disegnare la strategia difensiva, l'incontro odierno che la mamma e la zia della piccola, avranno con gli avvocati dello Studio Fabio Anselmo. «Sarò con loro – spiega il referente – perché aiutare mamma e zia a raccontare come sono andate con precisione le cose. Occorre ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Oggi, sono due donne distrutte, schiacciate dal dolore e dal senso di colpa, per quanto è accaduto».
Poi il fronte della sepoltura, su cui Mahmood sta lavorando assieme all'amministrazione comunale centese per dare sepoltura alla bimba nel campo islamico del comitero di Borgo Panigale: «In attesa che arrivi la risposta del sindaco, attivato su questo fronte, andremo a fare un sopralluogo sia al cimitero islamico di Borgo Panigale, sia nell'area destinata a sepoltura di Ferrara, per capire dove, una volta che la piccola salma sarà restituita alla famiglia, darle sepoltura».
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