l’assessore Fusari
«Ancora presto per definire il piano Grattacielo»
Per ora ci sono i soldi (2 milioni di €), il carburante che metterà in moto il cantiere nel quartiere che ruota attorno al Grattacielo e alla zona stazione. La notizia è stata accolta con grande...
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Per ora ci sono i soldi (2 milioni di €), il carburante che metterà in moto il cantiere nel quartiere che ruota attorno al Grattacielo e alla zona stazione. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dalla giunta e dall’assessore all’Urbanistica, Roberta Fusari. Ma per sapere dove, quando e come saranno investiti quei soldi, messi a disposizione per le aree degradate, bisognerà attendere ancora un po’ di tempo.
«Il finanziamento che coprirà il costo delle opere - spiega l’assessore - è stato concesso perché il progetto presentato dall’amministrazione estense si è collocato al 21° posto tra i 46 progetti finanziati e i 450 candidati. «Solo alla fine di luglio, quando sarà definita la convenzione sui tempi del finanziamento, modalità di rendiconto dei costi etc. potremo iniziare a muoverci su linee più concrete rispetto a quelle esposte nel master plan per partecipare alla selezione - precisa l’assessore - Il documento ora è generico e deve essere aggiornato, perché risale a due anni fa. Abbiamo già iniziato a ragionare su come adeguarlo alla situazione attuale».
Il piano dovrebbe contenere soluzioni per il disagio abitativo, ma anche proposte per la viabilità, il miglior utilizzo del verde e il risanamento del comparto tra Grattacielo, via del Lavoro e area stazione (dove si sta elaborando un progetto comune con Rfi).
«Il finanziamento che coprirà il costo delle opere - spiega l’assessore - è stato concesso perché il progetto presentato dall’amministrazione estense si è collocato al 21° posto tra i 46 progetti finanziati e i 450 candidati. «Solo alla fine di luglio, quando sarà definita la convenzione sui tempi del finanziamento, modalità di rendiconto dei costi etc. potremo iniziare a muoverci su linee più concrete rispetto a quelle esposte nel master plan per partecipare alla selezione - precisa l’assessore - Il documento ora è generico e deve essere aggiornato, perché risale a due anni fa. Abbiamo già iniziato a ragionare su come adeguarlo alla situazione attuale».
Il piano dovrebbe contenere soluzioni per il disagio abitativo, ma anche proposte per la viabilità, il miglior utilizzo del verde e il risanamento del comparto tra Grattacielo, via del Lavoro e area stazione (dove si sta elaborando un progetto comune con Rfi).
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