«La fusione è un nostro progetto»
Tresigallo, l’ex candidata Pusinanti appoggia il percorso avviato con Formignana
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TRESIGALLO . Dopo gli interventi svolti nella recente assemblea pubblica, in tema di fusione ecco il parere di Paola Pusinanti, capogruppo consigliare di minoranza di Progresso e Solidarietà per Tresigallo, condiviso anche dal circolo locale del Partito democratico (di cui è segretario Luca Occhi). Riferendosi anche alla giunta guidata da Andrea Brancaleoni (cui ha portato forti critiche su altri temi e progetti in corso), la capogruppo spiega che “com'era naturale che fosse, abbiamo invece appoggiato la commissione di uno studio di fattibilità sulla fusione tra il Comune di Tresigallo e quello di Formignana - queste le sue parole - strumento utile per giungere senza compiere passi falsi alla nascita di un Comune unico (com’era fino al 1964, ndr). Brancaleoni ha sempre sostenuto che l’amministrazione precedente si era mossa verso la fusione a sei Comuni: ci chiediamo su quali presupposti, dal momento che pare innegabile come, non solo nelle intenzioni, ma anche nelle azioni concrete, la nostra giunta ha avviato il processo di messa in convenzione con Formignana di servizi fondamentali (e relativi responsabili di area) come la ragioneria, i servizi all’utenza e la segreteria».
Aggiunge la capogruppo di minoranza: «Insomma, il terreno lo abbiamo preparato noi e ci assumiamo l’impegno di rendere i nostri cittadini consapevoli di cosa significhi fondersi con Formignana, in termini di risorse e di gestione dei servizi, e dei passi che dovremo compiere da qui al referendum fino all’ultimo atto con lo scioglimento dei consigli comunali, fissato dalla Regione per dicembre 2018».
E, conclude la Pusinanti rivolgendosi a simpatizzanti e cittadini: «Fino ad allora continueremo a batterci per salvaguardare l’identità e la ricchezza del nostro paese, creando spazi di incontro, ascoltando le vostre idee, le vostre perplessità, i vostri timori e farne la base del nostro lavoro in consiglio comunale».
Franco Corli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Aggiunge la capogruppo di minoranza: «Insomma, il terreno lo abbiamo preparato noi e ci assumiamo l’impegno di rendere i nostri cittadini consapevoli di cosa significhi fondersi con Formignana, in termini di risorse e di gestione dei servizi, e dei passi che dovremo compiere da qui al referendum fino all’ultimo atto con lo scioglimento dei consigli comunali, fissato dalla Regione per dicembre 2018».
E, conclude la Pusinanti rivolgendosi a simpatizzanti e cittadini: «Fino ad allora continueremo a batterci per salvaguardare l’identità e la ricchezza del nostro paese, creando spazi di incontro, ascoltando le vostre idee, le vostre perplessità, i vostri timori e farne la base del nostro lavoro in consiglio comunale».
Franco Corli
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