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Denunciati falsi dentisti  Curavano pazienti veri 

di Marcello Pulidori
Denunciati falsi dentisti  Curavano pazienti veri 

Nel mirino dei Nas due studi aperti nel Basso Ferrarese gestiti abusivamente La moglie di un odontoiatra era “assistente alla poltrona” e faceva la pulizia denti

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C’era chi estraeva denti molari senza essere dentista, chi effettuava la pulizia dentale con la qualifica di “addetta alla poltrona”, e addirittura chi prescriveva farmaci con timbri fasulli (o di veri medici completamente estranei ai fatti). Dire che avevano organizzato una sorta di torre di Babele della sanità sarebbe fare loro un grosso sconto. In effetti hanno commesso un reato, peraltro molto grave in quanto fatto sulla pelle di ignari pazienti, in particolare residenti nel Basso Ferrarese.

I protagonisti, chiamiamoli così, di questa ennesima, incredibile indagine che ha la sanità come comune denominatore, e condotta dai carabinieri del Nas (Nucleo Anti Sofisticazioni) di Bologna, sono 14, tra finti medici e altrettanto finti tecnici sanitari.

Per tutti il reato ipotizzato è esercizio abusivo della professione medica. Non esattamente cosucce.

Nel Basso Ferrarese gli episodi tanto curiosi quanto di estrema gravità: in uno di questi, un dentista consentiva alla moglie, di fatto inquadrata come improbabile “assistente alla poltrona”, di effettuare la detartrasi (termine tecnico che indica la pulizia dei denti) ai propri clienti, questi ultimi ignari di sottoporsi a prestazioni sanitarie svolte da personale senza alcun titolo. Ma non è finita qui, perché in questa galleria degli orrori sanitari c’era anche uno studio, anche in questo caso dentistico ed anche in questo caso del Basso Ferrarese, aperto e condotto con disinvoltura da odontotecnici che si comportavano come dentisti, effettuando diagnosi, radiografie, estrazioni di denti, cure di carie a pazienti anche in questo caso inconsapevoli di essersi recati in una struttura sprovvista delle autorizzazioni sanitarie e, cosa ancor più grave, gestita da finti medici.

Questi risultati da brividi sono il frutto dei controlli effettuati dai carabinieri del Nas di Bologna che, come ricordato, nei primi 4 mesi dell’anno hanno messo sotto i riflettori oltre 80 tra studi professionali e ambulatori della Emilia-Romagna. In alcuni di questi studi visitati dai carabinieri sono infine stati nominati direttori sanitari con tutti i titoli previsti in modo che il servizio medico potesse proseguire ma chiaramente, al contrario di prima, con tutti i crismi di legge. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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