FERRARA
Si sposta il S. Giorgio: in arrivo due nuove aree di parcheggio
I lavori affidati per quasi mezzo milione di euro alla Cgc. All'ospedale di Cona stalli per dipendenti e utenti di ps e riabilitazione
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La futura sede del centro San Giorgio a Cona è stata presentata pochi giorni fa nel corso di una visita guidata organizzata dalla direzione del Sant’Anna. Il trasloco comporterà anche il dirottamento di una quota consistente di utenza dei servizi ospedalieri da via della Fiera, dove oggi è situata la struttura di riabilitazione, in un’area dedicata del più importate istituto di degenza della provincia. Anche per questo motivo saranno realizzati due nuove aree di parcheggio a Cona, con una capienza complessiva di 340 posti auto, riservate a dipendenti, utenza del pronto soccorso e utenza del San Giorgio. Vi si accederà da via Palmirano, nei pressi della Ferrara-Mare. L’appalto vale quasi mezzo milione di euro (496mila) ed è stato vinto con un ribasso del 19.31% dalla società Crestani Costruzioni Generali (Cgc), di Altavilla Vicentina.
Una ventina le ditte invitate a presentare una offerta, quindici quelle che hanno aderito alla richieste; dodici infine le proposte delle aziende inserite in graduatoria (tre sono stata valutate come anomale in base all’entità del ribasso). La Cgc ha preceduto una ditta ferrarese, la Robur Asfalti (ribasso del 19.17%) e una società di Ravenna, la Mulinari C.G. (ribasso del 18.84%).
L’atto di assegnazione riconosce la necessità di procedere con celerità all’esecuzione delle opere evidenziando che il periodo di trasferimento del San Giorgio a Cona è previsto per l’autunno di quest’anno, in particolare per settembre/ottobre. Le opere, da quanto si è appreso, saranno realizzate in tempi diversi: uno dei parcheggi dovrebbe essere completato entro fine anno, l’altro entro l’inizio dell’anno prossimo. Scadenze che quindi potrebbero non coincidere con le date del trasloco dei servizi di secondo e terzo livello del centro di riabilitazione (alcuni ambulatori per la pratica di primo livello sono destinati all’ex Sant’Anna di corso Giovecca, in città), un aspetto che potrebbe comportare qualche disagio in più per chi frequenta l’ospedale. Non è un mistero che l’attuale dotazione di stalli per i mezzi privati non è sufficiente a sostenere il flusso di utenza, in particolare in corrispondenza del parcheggio n.1, quello principale dell’ospedale, e che il crescente utilizzo del polo di Cona anche da parte di pazienti che prima facevano riferimento ad altri ospedali del territorio poi chiusi (Bondeno, Copparo, Comacchio) o che vengono indirizzati a Ferrara in base alla gravità della patologia sta mettendo in tensione l’accoglienza del Sant’Anna. L’apertura nel 2016 di oltre 300 posti auto destinati al personale e agli studenti Unife non ha portato particolari benefici in termini di spazio recuperato negli altri sette parcheggi dell’ospedale, alcuni dei quali saranno riconvertiti a tariffa nei prossimi mesi.
Una ventina le ditte invitate a presentare una offerta, quindici quelle che hanno aderito alla richieste; dodici infine le proposte delle aziende inserite in graduatoria (tre sono stata valutate come anomale in base all’entità del ribasso). La Cgc ha preceduto una ditta ferrarese, la Robur Asfalti (ribasso del 19.17%) e una società di Ravenna, la Mulinari C.G. (ribasso del 18.84%).
L’atto di assegnazione riconosce la necessità di procedere con celerità all’esecuzione delle opere evidenziando che il periodo di trasferimento del San Giorgio a Cona è previsto per l’autunno di quest’anno, in particolare per settembre/ottobre. Le opere, da quanto si è appreso, saranno realizzate in tempi diversi: uno dei parcheggi dovrebbe essere completato entro fine anno, l’altro entro l’inizio dell’anno prossimo. Scadenze che quindi potrebbero non coincidere con le date del trasloco dei servizi di secondo e terzo livello del centro di riabilitazione (alcuni ambulatori per la pratica di primo livello sono destinati all’ex Sant’Anna di corso Giovecca, in città), un aspetto che potrebbe comportare qualche disagio in più per chi frequenta l’ospedale. Non è un mistero che l’attuale dotazione di stalli per i mezzi privati non è sufficiente a sostenere il flusso di utenza, in particolare in corrispondenza del parcheggio n.1, quello principale dell’ospedale, e che il crescente utilizzo del polo di Cona anche da parte di pazienti che prima facevano riferimento ad altri ospedali del territorio poi chiusi (Bondeno, Copparo, Comacchio) o che vengono indirizzati a Ferrara in base alla gravità della patologia sta mettendo in tensione l’accoglienza del Sant’Anna. L’apertura nel 2016 di oltre 300 posti auto destinati al personale e agli studenti Unife non ha portato particolari benefici in termini di spazio recuperato negli altri sette parcheggi dell’ospedale, alcuni dei quali saranno riconvertiti a tariffa nei prossimi mesi.
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