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La giunta si allarga Toselli: a settembre uno o due innesti 

La giunta si allarga Toselli: a settembre uno o due innesti 

Il bilancio amministrativo, priorità alla ricostruzione «È stato faticoso, ma finalmente i cantieri partono»

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CENTO. Una giunta che cresce, con la possibilità di due nuovi assessori in più. Poi l’incarico fisso al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale e il “tesoretto” destinato anche alla manutenzione delle strade. Sono tra le novità che il sindaco Fabrizio Toselli annuncia nel tracciare il bilancio dell’attività a un anno dal suo insediamento. Un anno, spiega Toselli, «faticoso perché abbiamo trovato tanti progetti aperti e tanti problemi irrisolti che risalgono ad almeno 10 anni. In campagna elettorale si era percepita la situazione, ma da sindaco me ne sono reso conto. Sono state necessari tanti incontri per capire i problemi e trovare risposte».

Cosa è stato necessario modificare della macchina comunale, per iniziare a lavorare?

«Tra i primi tasselli sui cui abbiamo lavorato, il fatto che questo Comune da oltre 20 anni non abbia avuto un responsabile dell'ufficio tecnico assunto a tempo indeterminato. Solo dirigenti del settore tecnico, a incarico e di passaggio. Per dare invece continuità e forza all'ufficio, e con l'uscita del decreto vediamo la luce: questa figura - oggi ricoperta dall'architetto Fabrizio Magnani - sarà da settembre a tempo pieno e di ruolo».

Nel programma elettorale tanti temi (sport, sicurezza, scuole): alcuni progetti procedono, altri no. Perché?

«Prima regola che mi ero posto, riallacciare il rapporto con la gente, che lamentava di non essere da tempo ascoltata. Andando nelle frazioni ho modo di incontrare cittadini e associazioni. Poi ci siamo concentrati sullo sbloccare pratiche e cantieri della ricostruzione, sull'affrontare i tanti problemi e fascicoli trovati aperti. E a modificare progetti ereditati. Un esempio, il piano organico con la riqualificazione del centro storico. I risultati della programmazione svolta in questo anno negli uffici, si cominceranno a vedere a breve. Partiranno i lavori (durata un anno) per la pavimentazione delle vie del centro. Sarà presentato il 30 giugno il recupero delle Pascoli che torneranno scuole al 100%. Non sarà più in due stralci, ma uno solo, avendo recuperato quote assicurative. Poi si andrà a gara entro fine anno».

Quale futuro per le ex scuole di XII Morelli e del Circolo del Tennis di Cento ?

«L'ex scuola deve essere recuperata. I suoi spazi destinati alle associazioni e a nuovi servizi nella frazione. E la zona verde diventerà parco del paese. Per il Circolo del Tennis di Cento, invece, non abbiamo trovato risorse, tra le carte in municipio, per il faraonico progetto annunciato dalla precedente amministrazione. Oggi, con i problemi che ci sono, non intendo investire un milione di euro su nuovi campi da tennis. Abbiamo invece intrapreso col Circolo un percorso concreto per dare la possibilità di praticare tennis d'inverno e intervenire sugli spogliatoi».

Tra le strutture da adeguare c’è anche il palasport...

«Dopo 20 anni di attesa, a breve i lavori per la messa a norma anti incendi. Con la società si sta parlando dell'ampliamento della struttura: se si punta alla serie A, il Comune farà tutto il necessario per un palazzetto da A».

Avete previsto le attese manutenzioni delle strade comunali?

«Destineremo nei prossimi due mesi i fondi recuperati, che il governo ha destinato ai Comuni, anche nella manutenzione delle strade comunali. In autunno, partiranno i lavori. Tra queste, via Salvi a Reno Centese, via di Mezzo a Corporeno, via Facchini che verrà asfaltata e allargato il marciapiedi.

In campagna elettorale ha puntato sul terzo ponte sul Reno e Smart Cento. A oggi?

«Stiamo già partecipando a bandi che puntano a intercettare fondi europei. In base alle risposte che arriveranno, capiremo quali progetti sarà possibile realizzare. Sul fronte del terzo ponte, una soddisfazione: un progetto condiviso anche coi Comuni di Pieve di Cento e Castello d'Argile, su cui siamo pronti a stanziare risorse. Coinvolgeremo anche il Comune di San Giovanni».

E la struttura sanitaria all’avanguardia proposta dall'imprenditore Paolo Ottani?

«È un progetto ancora valido. I contatti con Ottani proseguono, vediamo se nel lungo periodo sarà possibile realizzarlo».

In città si parla di un allargamento della giunta...

«Confermo. Subito dopo l'estate faremo un ragionamento sull'ampliamento della giunta da 5 a 6 o a 7. Per i nomi, mi rimetto al confronto col gruppo».

Lei aveva annunciato cambiamenti per le partecipate: come sta andando?

«Sono soddisfatto della scelta per la Fondazione Teatro. Un Cda che sta già dimostrando il suo grande valore. Per Ente Territorio, primo obiettivo era realizzare il Carnevale 2017, riuscito. Ora stiamo ragionando su quale formula dare all'ente. In merito alle nomine in Clara, apriremo certo il confronto con i Comuni dell'Alto Ferrarese, ma Cento sarà rappresentata. Ci sarà certamente una figura espressa dal territorio».

Ci sono però accuse di immobilismo della giunta. Cosa risponde?

Al termine del primo anno c'è di certo tanta gente che dice “ancora non si vede nulla”. Il prossimo anno, credo, la gente dirà: “Troppo disagio”. Nessun immobilismo: ciò che si vede oggi e si vedrà nei prossimi mesi, la partenza dei cantieri, è frutto di quest'anno di lavoro e programmazione. Quello che programmiamo ora, si vedrà nel 2018».

Beatrice Barberini



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