Dopo la tromba d'aria sui Lidi, centinaia di interventi e un gravissimo bilancio
Alberi secolari sradicati, uno di questi a Comacchio ha ucciso un ciclista 70enne, in altre zone feriti automobilisti in transito. Protezione civilie, carabinieri, addetti comunali e della Coop Brodolini al lavoro per tutta la notte: cibo e acqua ai tanti bloccati sulla Romea, chiusa fino alle 3.30 di notte.
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COMACCHIO - Sta tornando la normalità sui Lidi dopo la tromba d’aria che ha colpito tutta la costa mercoledì sera (28 giugno) e si traccia un primo bilancio: il fatto più grave è accaduto a Comacchio, in via Rinascita, dove uno dei platani che costeggiano la strada ha colpito in pieno un ciclista, Mario Luciani, 70 anni, di Comacchio deceduto poi alcune ore dopo nella serata, all’ospedale di Cona dove era stato ricoverato per le gravissimi ferite riportate. Nel bilancio sono da includere diversi feriti lievi, automobilisti investiti all’interno delle vetture in transito da alberi caduti.
Il bilancio dei danni è ancora provvisorio, ma gli addetti dicono che sono ingentissimi. I vigili del fuoco sono ancora al lavoro da quasi 24 ore, nella giornata di oggi (giovedì 29 giugno) dopo una nottata di interventi urgenti (oltre una 80ina) mentre dalla mattinata di oggi , giovedì, sono oltre 40 quelli eseguiti e altrettanti sono in programma.
Subito, mercoledì sera, intorno alle 21 di mercoledì si era avuta la percezione della gravità dell’evento atmosferico, tanto che il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, durante il Consiglio Comunale aveva disposto subito l'attivazione del Centro Operativo Comunale, teso ad affrontare le emergenze locali. «Automaticamente - ha spiegato Cristina Cicognani, responsabile della segreteria organizzativa della Protezione Civile Trepponti - le squadre pronte ad intervenire h 24 sono state allertate dal presidente Guerrino Ferroni e si sono mobilitate. Da subito è stata attivata la segreteria d'emergenza e sono entrate in azione 3 squadre con altrettanti mezzi». Nel corso della notte tra mercoledì e giovedì la Protezione Civile ha evaso decine di segnalazioni, girate dalla polizia locale e dai carabinieri, per strade ostruite tra Porto Garibaldi e i lidi nord. Il 60 % dei danni e degli incidenti registrati sono tra Spina, Estensi e PortoGaribaldi, con proiezioni fino a Comacchio.
Super-lavoro dunque per vigili del fuoco e per i carabinieri, con particolare riferimento al capoluogo e ai lidi sud, dopo che numerosi alberi crollati sulla statale Romea, hanno imposto la chiusura della strada in entrambe le direttrici di marcia, sino alle 3.30 di giovedì. «Sono commerciante di abbigliamento - ha spiegato Marco Poletti di Rovigo - e stavo rientrando da Riccione. Alle 19 mi sono ritrovato con altri bloccato sulla Romea». E in tarda serata, lui e tanti altri sono stati soccorsi e rifocillati con viveri.
Mentre nel frattempo si avvicinava una pattuglia dei Carabinieri per portare acqua a camionisti, turisti e pendolari fermi dal tardo pomeriggio, mentre le squadre dei vigili del fuoco erano all'opera con le motoseghe. Tra i malcapitati anche un pullman di turisti polacchi, provenienti da Chioggia e diretti in Romagna. «Sono tutti pazienti - ci ha dichiarato Arian Velai, il conducente -, ma hanno necessità di andare alla toilette e qualcuno si è già avventurato qui nella boscaglia. Nell'attesa ho offerto acqua e caffè freddo che avevo a bordo».
Di lì a poco una squadra di pompieri di Portomaggiore ha cominciato a distribuire a bordo bottiglie d'acqua. Nella sua avanzata distruttiva, la tromba d'aria è riuscita a piegare al suolo i due giganteschi olmi, che da sempre ombreggiavano lo svincolo di via Cagliari al Lido degli Estensi, in corrispondenza dell'immissione sulla statale Romea.
L'esteso apparato radicale ha sollevato e danneggiato una condotta principale dell'acquedotto, determinando, in breve tempo, un allagamento di vaste dimensioni . In nottata le squadre reperibili del Cadf hanno scavato e posto un giunto di riparazione, ripristinando così anche la sede stradale trasformatasi in un lago. Da segnalare anche l’intervento in aiuto alle squadre degli addetti della Coop Brodolini che si sono prodigati tutta la notte assieme ai tanti nello sgombero delle strade e nel taglio di rami e alberi che ostruivano strade e case.
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