Pilastri resta isolata Le linee sono mute
Ancora irrisolto il problema per tutti i telefoni fissi del paese Grosso guasto ad una centralina. Interrogazione della Lega
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PILASTRI. L’intervento di ripristino delle linee telefoniche di Pilastri, evidentemente, si sta protraendo più del previsto. Da venerdì scorso i telefoni fissi del paese restano, infatti, inesorabilmente “muti”, nonostante il gestore della linea avesse assicurato che il problema era in via di risoluzione: ad una prima ricostruzione, pare che già entro la giornata di martedì potesse essere ripristinato il collegamento, ma non è andata così. Si era interessata della questione, martedì mattina, anche la polizia municipale dell’Alto Ferrarese, benché non si trattasse di un tema riguardante un “servizio essenziale” al pari di luce, gas o acqua potabile. Tuttavia, la polizia municipale dell’Alto Ferrarese aveva preso da subito a cuore la questione, contattando il servizio di manutenzione della Telecom.
«A quanto sembra – spiega il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni – il problema ha riguardato una centralina di smistamento dei dati, e la soluzione del guasto è stata più difficoltosa del previsto». L’operatore aveva ipotizzato che il disagio, per alcuni utenti, potesse continuare “a macchia di leopardo”. Fatto sta che diversi cittadini, anche ieri, hanno lamentato che i telefoni del paese erano ancora “silenziosi”. Non solo: «Abbiamo tentato più volte di prelevare tramite bancomat – spiegava un cittadino, attualmente fuori paese –, ma non siamo riusciti a farlo funzionare».
Ieri anche un’interrogazione in assemblea legislativa da parte del consigliere regionale della Lega Nord, Alan Fabbri: «In un’epoca avanzata come la nostra - ha detto - vediamo un paese intero, di circa 1000 abitanti, completamente isolato dalla linea telefonica fissa per ben 6 giorni consecutivi. Chiediamo che sia fatta luce sull’accaduto e che siano messe in campo tutte le misure necessarie per far fronte in futuro a eventuali problemi di questo tipo».(mi.pe.)
«A quanto sembra – spiega il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni – il problema ha riguardato una centralina di smistamento dei dati, e la soluzione del guasto è stata più difficoltosa del previsto». L’operatore aveva ipotizzato che il disagio, per alcuni utenti, potesse continuare “a macchia di leopardo”. Fatto sta che diversi cittadini, anche ieri, hanno lamentato che i telefoni del paese erano ancora “silenziosi”. Non solo: «Abbiamo tentato più volte di prelevare tramite bancomat – spiegava un cittadino, attualmente fuori paese –, ma non siamo riusciti a farlo funzionare».
Ieri anche un’interrogazione in assemblea legislativa da parte del consigliere regionale della Lega Nord, Alan Fabbri: «In un’epoca avanzata come la nostra - ha detto - vediamo un paese intero, di circa 1000 abitanti, completamente isolato dalla linea telefonica fissa per ben 6 giorni consecutivi. Chiediamo che sia fatta luce sull’accaduto e che siano messe in campo tutte le misure necessarie per far fronte in futuro a eventuali problemi di questo tipo».(mi.pe.)
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