ieri le conciliazioni dei dipendenti
Plebiscito per l’integrativo
Tre incontri con la commissione di conciliazione, ieri all’Agenzia 10 di via Bologna, sono stati sufficienti a capire che la stragrande maggioranza dei dipendenti Nuova Carife non alzerà barriere...
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Tre incontri con la commissione di conciliazione, ieri all’Agenzia 10 di via Bologna, sono stati sufficienti a capire che la stragrande maggioranza dei dipendenti Nuova Carife non alzerà barriere sull’ultimo adempimento necessario a chiudere con la gestione della risoluzione. Si tratta dell’accettazione dell’integrativo aziendale così come uscito dall’accordo sindacale di due settimane fa, che ripristina all’80% le voci economiche riconosciute fino all’aprile scorso. Le centinaia di dipendenti sfilati di fronte ai delegati sindacali, uno per sigla, al rappresentante Abi e al direttore del personale, hanno firmato l’accordo, e con la tornata del 6 luglio si dovrebbe chiudere il contenzioso avviato con le lettere di diffida inviate nel momento caldo della trattativa.
Tutti sono ormai proiettati sull’arrivo di Bper, ed in particolare sul consiglio di amministrazione del 30 giugno, dove secondo le speranze ferraresi, potrebbe essere deliberata l’acquisizione definitiva di Nuova Carife. Per questo passaggio ufficiale, però, è necessario il via libera di Bce e Dg competition, che ancora mancano all’appello. Bisogna poi vedere quando avverro la richiesta ricapitalizzazione.
Tutti sono ormai proiettati sull’arrivo di Bper, ed in particolare sul consiglio di amministrazione del 30 giugno, dove secondo le speranze ferraresi, potrebbe essere deliberata l’acquisizione definitiva di Nuova Carife. Per questo passaggio ufficiale, però, è necessario il via libera di Bce e Dg competition, che ancora mancano all’appello. Bisogna poi vedere quando avverro la richiesta ricapitalizzazione.
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