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black out in piazza repubblica 

Procede la causa contro Enel Già una decina di adesioni

Sono già una decina, gli esercenti di piazza Castello e piazza Repubblica che hanno deciso di intraprendere un’azione legale contro Enel per i danni provocati dal black out di venerdì sera e...

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Sono già una decina, gli esercenti di piazza Castello e piazza Repubblica che hanno deciso di intraprendere un’azione legale contro Enel per i danni provocati dal black out di venerdì sera e prolungato di parecchie ore (fino a sabato mattina) per il mancato funzionamento del generatore d’emergenza. «Stiamo lavorando per definire la pratica», spiegava ieri Massimo Ravaioli, responsabile Area Sindacale di Ascom che sta assistendo i negozianti intenzionati a intraprendere una causa per danni collettiva. Il legale che li rappresenterà è l’avvocato Maddalena Tamburini, con la quale è già stato fissato un incontro a breve per mettere a punto la strategia. Ed è ipotizzabile anche un “effetto domino” giudiziario: perché se gli esercenti chiederanno i danni a Enel, con ogni probabilità l’azienda a sua volta potrà rivalersi sulla società a cui ha appaltato la dotazione di generatori di emergenza, e che ha fornito l’impianto “incriminato” andato in blocco venerdì.

Una stima dei danni precisa non è stata ancora stilata, ma le perdite sono in ogni caso molto ingenti, fra cene e pranzi mancati e l’interruzione della catena del freddo che ha costretto i titolari a gettare intere scorte alimentari.

Il black out è stato determinato, venerdì attorno alle 19, dal guasto a una cabina elettrica al piano interrato di un condominio di piazza Repubblica, quando i numerosi esercizi pubblici della zona erano in piena attività. Un disagio che si è prolungato fino alle 16 di sabato.

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