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delibere di giunta 

Una targa per un antico scandalo 

Una targa per un antico scandalo 

È dedicata a Luigia Fiandrini, figlia naturale di Giuseppe Verdi

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Tra le delibere approvate martedì dalla giunta comunale ve n’è una che riporta ad antiche suggestioni della storia. Una delle 3 nuove targhe commemorative in ricordo di altrettante figure, è (in qualche modo) dedicata a Giuseppe Verdi, anche se la dicitura non lo riporta esplicitamente: «Palazzo Naranzi - Cirelli, XVI Secolo - Trasformazioni dal XVII al XX Secolo - Il 7 ottobre 1851, alle ore cinque del mattino, in questo nobile Palazzo nel corso della Giovecca al civico numero 50, ebbe la luce una bambina che fu subito affidata al vicino "pio luogo degli esposti”, e che fu chiamata Luigia Fiandrini - La madre, Giuseppina Strepponi, aveva raggiunto Ferrara da Palazzo Orlandi in Busseto».

Questa la dicitura. Sta di fatto che la Strepponi fu una delle mogli del grandissimo compositore di Busseto che sposò nel 1859 in Francia. La loro storia d’amore fu osteggiata per un doppio scandalo: Verdi convisse fuori dal matrimonio con la donna (fatto per l’epoca inconcepibile) e in aggiunta si unì alla Strepponi in seconde nozze (altro scandalo per quei tempi). Per quello che riguarda Palazzo Orlandi a Busseto, dista circa 40 km da Parma.

Il bell'edificio neoclassico su via Roma, corso principale del paese, venne acquistato da Verdi nel 1845. Lì ci morì suo padre Carlo. Ma Palazzo Orlandi era anche la "casa dello scandalo" per i bussetani. Commenti taglienti dei cittadini che ci passavano davanti: là dentro il Maestro conviveva, appunto, con la cantante lirica Giuseppina Strepponi prima del matrimonio. Lei che poi diventò la sua seconda moglie. Quindi doppio scandalo.

Le altre targhe saranno dedicate all’avvocato Nadir Conti e alla ricercatrice Chiara Gemmo. Per quanto riguarda le altre decisione della giunta, il rinnovo dell’affidamento in gestione dei Mercati contadini del centro all’associazione Strada dei Vini e dei Sapori, un (sostanzioso) contributo di 12.500 euro per la organizzazione della Granfondo del Po; un altro contributo, questa volta di 10 mila euro, che il Comune erogherà all’Arci di Ferrara a parziale sostegno per l’organizzazione della manifestazione Vulanda-Festival internazionale degli aquiloni, e altri 2 mila euro che saranno invece destinati alla società sportiva L’Accademia, a sostegno delle spese per la rassegna pugilistica Memorial Duran.

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