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Colpito al petto dal cavallo Torna a casa l’uomo ferito
BERRA . Sta meglio ed è già a casa l’uomo di 46 anni di Berra che mercoledì pomeriggio è stato colpito al torace con un calcio del suo cavallo.L’uomo stava trascorrendo il pomeriggio tra i suoi...
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BERRA . Sta meglio ed è già a casa l’uomo di 46 anni di Berra che mercoledì pomeriggio è stato colpito al torace con un calcio del suo cavallo.
L’uomo stava trascorrendo il pomeriggio tra i suoi cavalli quando, improvvisamente, uno dei tre gli ha sferrato una pedata, colpendolo violentemente al costato e buttandolo a terra. «Stava accudendo i miei animali - ricorda la vicina di casa - come ogni pomeriggio e ho sentito un gran lamento. Ho impiegato qualche secondo per realizzare che aveva preso una pedata. Ho cercato di capire cosa aveva e poi gli ho dato una mano ad uscire dal recinto. Ho chiamato subito mio marito, che lavora al 118, è così è iniziata la catena dei soccorsi. Non capita tutti i giorni di vedere qualcuno colpito da un cavallo, e soprattutto non riuscivo a capire la vera entità del danno. Fortunatamente pare sia solo la botta».
Nella tarda serata di mercoledì l’uomo ha fatto ritorno a casa: nessuna lesione né al costato né tantomeno agli organi interni, solamente una gran pedata ed un dolore atroce che ancora si porta dietro. La proposta dei sanitari di rimanere in osservazione nell’ospedale ferrarese non è stata accettata dall’uomo, che ha preferito trascorrere a casa sua la notte, naturalmente con tutte le indicazioni del caso. Ora dovrà stare a riposo parecchio tempo, in attesa che si riassorba l'ematoma e soprattutto che gli passi il dolore. Una storia iniziata male ma fortunatamente finita bene. (d.m.)
L’uomo stava trascorrendo il pomeriggio tra i suoi cavalli quando, improvvisamente, uno dei tre gli ha sferrato una pedata, colpendolo violentemente al costato e buttandolo a terra. «Stava accudendo i miei animali - ricorda la vicina di casa - come ogni pomeriggio e ho sentito un gran lamento. Ho impiegato qualche secondo per realizzare che aveva preso una pedata. Ho cercato di capire cosa aveva e poi gli ho dato una mano ad uscire dal recinto. Ho chiamato subito mio marito, che lavora al 118, è così è iniziata la catena dei soccorsi. Non capita tutti i giorni di vedere qualcuno colpito da un cavallo, e soprattutto non riuscivo a capire la vera entità del danno. Fortunatamente pare sia solo la botta».
Nella tarda serata di mercoledì l’uomo ha fatto ritorno a casa: nessuna lesione né al costato né tantomeno agli organi interni, solamente una gran pedata ed un dolore atroce che ancora si porta dietro. La proposta dei sanitari di rimanere in osservazione nell’ospedale ferrarese non è stata accettata dall’uomo, che ha preferito trascorrere a casa sua la notte, naturalmente con tutte le indicazioni del caso. Ora dovrà stare a riposo parecchio tempo, in attesa che si riassorba l'ematoma e soprattutto che gli passi il dolore. Una storia iniziata male ma fortunatamente finita bene. (d.m.)
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