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Ombrelloni in volo e grossi danni

Ombrelloni in volo e grossi danni

LIDO ESTENSI. È solo un caso fortuito se non si contano decine di feriti, dopo che la violenta tromba d’aria dell’altra sera ha provocato serie devastazioni, scoperchiando tetti di case, sradicando...

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LIDO ESTENSI. È solo un caso fortuito se non si contano decine di feriti, dopo che la violenta tromba d’aria dell’altra sera ha provocato serie devastazioni, scoperchiando tetti di case, sradicando alberi giganteschi e facendo volare cartelli pubblicitari, cassonetti, lettini e ombrelloni in spiaggia. Tra le situazioni più critiche, oltre a via Rinascita a Comacchio, a via Resistenza e viale Bonnet a Porto Garibaldi, un episodio in via Marina, dove due alberi secolari, rovesciandosi nell’area del depuratore, hanno abbattuto buona parte della recinzione metallica.

«Ieri sera abbiamo chiuso appena in tempo l’edicola - commenta Daniela Parmiani, titolare della omonima edicola di viale Pascoli al Lido degli Estensi -, ma solo tornando al lido di Spina per la cena allo Charleroi con amici, ci siamo resi conto della gravità della situazione». Grossi tronchi ostruivano la strada in viale Foscolo, ma anche sulla Romea, subito dopo la rotatoria posta in corrispondenza del canale Logonovo e poi ancora in via Cagliari, in viale Leonardo al lido di Spina.

«Abbiamo appreso - aggiunge il marito Luciano Fogli -, che sono volati via ombrelloni e lettini dai Bagni, perché i bagnini non hanno fatto a tempo a recuperarli. Un fenomeno di questa portata, durato circa venti minuti, non si è mai visto dalle nostre parti».

Chi era per strada o si è affacciato alla finestra mercoledì intorno alle 19.30 è rimasto sbigottito da un muro di colore blu scuro che all'orizzonte avanzava a velocità impressionante, avvolgendo ogni cosa nel proprio percorso di distruzione. A farne le spese tanti alberi, rasi al suolo o brutalizzati dalla furia del vento. Il Lido di Spina ieri all'alba era un crocicchio di strade invase da aghi di pino e rami spezzati. «In giro la tromba d'aria ha fatto danni - commenta Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina -, forse più nell'entroterra. Noi stiamo ancora guardando quanti danni ci sono stati e a quanto ammontano. Oggi ci sono folate di garbino da 40 chilometri orari, che ci obbligano a tenere gli ombrelloni chiusi».

Disagi e rami spezzati anche ai lidi nord, raggiungibili sino a notte fonda tra mercoledì e giovedì solo dalla strada provinciale Acciaioli, dato che la Romea era interessata da lavori straordinari di potature ad alberi precipitati sulla sede stradale. A Porto Garibaldi ieri si è svolto regolarmente il mercato settimanale, grazie all'intenso lavoro notturno dei pompieri, che hanno rimosso un grosso platano. (k.r.)

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