Picchia la madre per soldi e ignora la "diffida" del tribunale, arrestato
Manette ad un cinquantenne tossicodipendente residente a Ferrara. L'uomo non poteva avvicinarsi alla mamma ma ha ripreso i comportamenti aggressivi abbandonando il programma di recupero
FERRARA. Un cinquantenne di origini bolognesi è stato arrestato ieri (29 giugno) da personale della polizia di Stato per aver violato ripetutamente le prescrizioni imposte dal Tribunale di Ferrara, che gli imponevano l’allontanamento dalla casa familiare, vietandogli di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla madre. Il provvedimento restrittivo era stato adottato in seguito ai ripetuti episodi di maltrattamento, ingiuria e percosse.
L’uomo è accusato di comportamenti violenti e vessatori: nel dicembre 2016, ricostruisce la polizia, aveva colpito l'anziana donna, che oltre 70 anni, con pugni al torace e calci in più occasioni (fratture multiple); nel febbraio 2017 l'aveva schiaffeggiata varie volte mettendola in uno stato di prostrazione e assoggettamento psicologico al punto da costringerla ad abbandonare l’abitazione familiare, rifugiandosi dalla sorella.
Un ordinanza del tribunale del 6 marzo 2017 aveva sottoposto l'uomo, in seguito all'esito di indagini ed accertamenti effettuati dalla polizia, alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre.
Ma non è stato sufficiente. L’uomo è rientrato in casa in violazione dell’ordinanza, tra l’altro accolto dalla mamma nel tentativo disperato di aiutarlo a risolvere i problemi di tossicodipendenza e dall’aprile del 2017 ha ricominciato con i comportamenti aggressivi e maltrattamenti a carico della mamma, abbandonando fra l'altro il programma di recupero.
In particolare continuava a spendere tutta la pensione della mamma al fine di acquistare sostanze stupefacenti, offendendola, schiaffeggiandola e percuotendola e rifiutando ogni terapia.
Per tutti questi motivi il Tribunale ha deciso di sostituire il provvedimento di allontanamento con quello della custodia cautelare in carcere, eseguita dalla Squadra Mobile.
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