palazzo cavalieri
Presto i lavori di restauro e il cambio di sede dei Musei
C’è, per ora, una intesa d’intenti tra Associazioni di Casa della Patria ed il Comune. Nell’incontro del 22 giugno si sono gettate le basi per creare una sinergia in previsione dei lavori di...
2 MINUTI DI LETTURA
C’è, per ora, una intesa d’intenti tra Associazioni di Casa della Patria ed il Comune. Nell’incontro del 22 giugno si sono gettate le basi per creare una sinergia in previsione dei lavori di ristrutturazione a Palazzo Cavalieri.
Sono stati affrontati diversi temi e tra questi la ristrutturazione della Casa della Patria e il trasloco del Museo del Risorgimento e della Resistenza.
Il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto, ha comunque ribadito che un progetto specifico su Palazzo Cavalieri non è ancora stato definito e che i tempi non sono ancora prevedibili. Ci vuole ancora un po’ di tempo.
In previsione poi ad un eventuale spostamento provvisorio delle sedi associative in altro luogo, per permettere i lavori di ristrutturazione del palazzo Cavalieri, e dello spostamento del Museo del Risorgimento e della Resistenza dall’attuale sede, in seguito ai lavori previsti nell’area turistico-museale del Palazzo dei Diamanti, che potrebbe prevedere una chiusura temporanea dello stesso Museo, è volontà del Comune mantenere comunque nel contempo una continuità operativa rivolta sia all’utenza turistica che al mondo scolastico ed alla cittadinanza stessa, attraverso una programmazione di attività del Museo e delle Associazioni.
Un primo impulso per la creazione di un futuro Polo della Memoria di cui Museo ed Associazioni sono i primi custodi e testimoni per le future generazioni.
Una operazione logistica molto importante e che ci riporta alla memoria tempi perduti e che fanno parte indelebilmente della nostra storia recente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sono stati affrontati diversi temi e tra questi la ristrutturazione della Casa della Patria e il trasloco del Museo del Risorgimento e della Resistenza.
Il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto, ha comunque ribadito che un progetto specifico su Palazzo Cavalieri non è ancora stato definito e che i tempi non sono ancora prevedibili. Ci vuole ancora un po’ di tempo.
In previsione poi ad un eventuale spostamento provvisorio delle sedi associative in altro luogo, per permettere i lavori di ristrutturazione del palazzo Cavalieri, e dello spostamento del Museo del Risorgimento e della Resistenza dall’attuale sede, in seguito ai lavori previsti nell’area turistico-museale del Palazzo dei Diamanti, che potrebbe prevedere una chiusura temporanea dello stesso Museo, è volontà del Comune mantenere comunque nel contempo una continuità operativa rivolta sia all’utenza turistica che al mondo scolastico ed alla cittadinanza stessa, attraverso una programmazione di attività del Museo e delle Associazioni.
Un primo impulso per la creazione di un futuro Polo della Memoria di cui Museo ed Associazioni sono i primi custodi e testimoni per le future generazioni.
Una operazione logistica molto importante e che ci riporta alla memoria tempi perduti e che fanno parte indelebilmente della nostra storia recente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google