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VIA RipagrandE 

Schegge di vetro e mozziconi ricordo della festa in strada

In alto i calici. E a terra, in frantumi, assieme a decine e decine di mozziconi di sigarette. Non è stato un bel risveglio, quello di ieri in via Ripagrande: i resti della festa di strada per i...

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In alto i calici. E a terra, in frantumi, assieme a decine e decine di mozziconi di sigarette. Non è stato un bel risveglio, quello di ieri in via Ripagrande: i resti della festa di strada per i diritti gay sono rimasti lì per tutta la mattinata e ancora nel pomeriggio, spazzati solo dal transito delle auto, erano una striscia di immondizia lungo il marciapiede. Pericolosa per le mille schegge di vetro che sono sempre un rischio, e tanto più alto in giorni di caldo, di sandali e di ciabattine e in una strada come quella in cui le bici passano di frequente.

“Stonewall memory vol.2”, iniziativa di Circomassimo-Arcigay e Arcilesbica Ferrara assieme a famiglie arcobaleno e Agedo, aveva sollevato lamentele già in serata, per il volume della musica giudicato troppo alto dai vicini di casa; ne era nata una polemica, sopita solo con l’intervento dei carabinieri sollecitato dagli stessi organizzatori. Era finita con un invito alla tolleranza reciproca, rivolto ai residenti e alle molte persone che affollavano il tratto di strada per l’occasione chiuso alle auto e riempito da una lunga tavolata.

La polemica si è riaccesa ieri, davanti allo sporco rimasto in strada, con qualche residente che si domandava come mai non fosse entrato in funzione il servizio di pulizia straordinario che in casi di feste su suolo pubblico viene sempre commissionato all’azienda dell’igiene urbana, quando sono gli organizzatori a provvedere in autonomia.

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