Cornicione sistemato Finita l’odissea di via De Amicis
Bondeno, a distanza di due mesi e mezzo dal crollo sono terminati i problemi dei residenti e dei commercianti
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BONDENO. È finalmente terminata l’odissea dei residenti e delle attività commerciali di via De Amicis, che hanno dovuto fare i conti nei mesi scorsi con le riparazioni urgenti dovute al crollo di un cornicione, avvenuto a ridosso di Pasqua, lo scorso 11 aprile.
La relazione inviata al municipio dal tecnico incaricato dai proprietari dichiara che «si è provveduto alla rimozione delle cause di pericolo nel fabbricato e alla conseguente messa in sicurezza del sito». Fatto che ha consentito al Comune di revocare la precedente ordinanza numero 62 emessa dal sindaco Fabio Bergamini, il 13 aprile, che disponeva di mettere «immediatamente» in sicurezza l’area, prescrivendo anche «il divieto di accesso alle attività commerciali presenti nell’immobile, nonché alle aree residenziali, fino al ripristino delle parti pericolanti». Da giovedì, quindi, ordinanza revocata e situazione tornata alla normalità.
Come è noto a chi frequenta Bondeno, la zona è di grande transito ed è conosciuta come una delle vie del cosiddetto “anello”; costituito quest’ultimo da attività commerciali e uffici, che fanno da cintura al municipio. Un’area che è stata anche al centro in passato della discussione sulla presenza di una zona a traffico limitato e che si trova a pochi passi dal municipio e dalla galleria commerciale dell’ex Lidl.
Quello che è accaduto ad aprile poteva tramutarsi in un’autentica disgrazia, se non fosse stato che al momento del distacco dell’ampia porzione di cornicione, nessuno si trovava a passare da lì. Il distacco, probabilmente avvenuto in seguito a un’infiltrazione, portò sul posto i vigili del fuoco volontari, la polizia municipale ed i cantonieri, che collaborarono a mettere provvisoriamente in sicurezza l’area.
Due giorni dopo arrivò la disposizione urgente del sindaco, che ordinava ai proprietari dell’immobile, compresi tra i numeri civici 13 e 19, di rimettere “immediatamente” in sicurezza l’immobile. «Al fine – secondo l’ordinanza di Fabio Bergamini – di scongiurare ulteriori distacchi» del cornicione, ed inoltre di ripristinare le parti danneggiate. Una storia fatta di innumerevoli disagi per i cittadini della zona, risoltasi comunque senza ulteriori complicazioni.
La relazione inviata al municipio dal tecnico incaricato dai proprietari dichiara che «si è provveduto alla rimozione delle cause di pericolo nel fabbricato e alla conseguente messa in sicurezza del sito». Fatto che ha consentito al Comune di revocare la precedente ordinanza numero 62 emessa dal sindaco Fabio Bergamini, il 13 aprile, che disponeva di mettere «immediatamente» in sicurezza l’area, prescrivendo anche «il divieto di accesso alle attività commerciali presenti nell’immobile, nonché alle aree residenziali, fino al ripristino delle parti pericolanti». Da giovedì, quindi, ordinanza revocata e situazione tornata alla normalità.
Come è noto a chi frequenta Bondeno, la zona è di grande transito ed è conosciuta come una delle vie del cosiddetto “anello”; costituito quest’ultimo da attività commerciali e uffici, che fanno da cintura al municipio. Un’area che è stata anche al centro in passato della discussione sulla presenza di una zona a traffico limitato e che si trova a pochi passi dal municipio e dalla galleria commerciale dell’ex Lidl.
Quello che è accaduto ad aprile poteva tramutarsi in un’autentica disgrazia, se non fosse stato che al momento del distacco dell’ampia porzione di cornicione, nessuno si trovava a passare da lì. Il distacco, probabilmente avvenuto in seguito a un’infiltrazione, portò sul posto i vigili del fuoco volontari, la polizia municipale ed i cantonieri, che collaborarono a mettere provvisoriamente in sicurezza l’area.
Due giorni dopo arrivò la disposizione urgente del sindaco, che ordinava ai proprietari dell’immobile, compresi tra i numeri civici 13 e 19, di rimettere “immediatamente” in sicurezza l’immobile. «Al fine – secondo l’ordinanza di Fabio Bergamini – di scongiurare ulteriori distacchi» del cornicione, ed inoltre di ripristinare le parti danneggiate. Una storia fatta di innumerevoli disagi per i cittadini della zona, risoltasi comunque senza ulteriori complicazioni.
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