Il biogas dai rifiuti organici
Brazzolo, Clara pensa di realizzare l’impianto nei pressi della discarica Crispa che chiuderà a fine anno
2 MINUTI DI LETTURA
BRAZZOLO. Pochi mesi fa, a inizio gennaio, Area presentò uno studio di fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio tramite il trattamento delle frazioni organiche e verde derivanti dalla raccolta dei rifiuti. In pratica, un progetto per la costruzione di una centrale per la produzione di compost ed anche biogas, partendo però, invece che da piante appositamente coltivate, dalle percentuali di rifiuto umido e dal verde. Da inizio anno è stata fatta un'analisi preliminare, che mette i punti fermi e le linee guide per la successiva elaborazione della Via o o Valutazione di impatto ambientale. Il tutto, considerando la natura del territorio, le sue problematiche e le possibili interazioni e soprattutto la sostenibilità del progetto a tutti i livelli. Questa fase sarebbe in avanzata fase di realizzazione. Se si arrivasse alla costruzione di questo impianto Clara (nata dalla fusione di Area e Cmv, che aveva già pensato ad un proposta simile in passato) lo realizzerà in uno spazio già individuato nel comune di Copparo, sulla Gran Linea vicino alla discarica della Crispa, che andrà in chiusura quest'anno. L'impianto, di concezione avanzata, avrà condizioni di trattamento del materiale indirizzate al controllo del rumore e produzione degli odori, realizzando un compostaggio efficace e stabilizzando il digestato prodotto, oltre alla necessaria attenzione al traffico veicolare. Nei mesi scorsi una delegazione di cittadini di Brazzolo ha visitato una centrale simile, in provincia di Trento, che ha permesso di verificare le condizioni di lavoro ed ambientali.(ale.bas.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
