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Lidi ancora in tempesta Centinaia gli interventi 

Lidi ancora in tempesta Centinaia gli interventi 

Gli alberi continuano a cadere dopo essere stati irrimediabilmente danneggiati Problemi anche per alcune case Acer e un viale di Lido Nazioni resta senza piante

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PORTO GARIBALDI. Anche la giornata di ieri è stata scandita da numerosi interventi di rimozione di tronchi che ostruivano strade secondarie o che incombevano pericolosamente con le loro fronde sui tetti di case e magazzini. In serata l’ennesimo intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Comacchio, per la messa in sicurezza di alcune abitazioni al villaggio Raibosola, dalle quali erano piovute tegole o si erano staccati comignoli di camini.

Non si contano gli interventi che sono stati effettuati dalle squadre incaricate della messa in sicurezza del verde pubblico, come quelli effettuati sugli alberi di via Spina e di via Rinascita a Comacchio. Super-lavoro anche per le squadre di operai specializzati del vivaista Mirco Bonfatti, ininterrottamente all'opera da mercoledì notte pure nei campeggi.

«Siamo intervenuti al camping Vigna sul Mar del Lido di Pomposa - spiega Bonfatti -, perchè era stata gravemente danneggiata la vela grande, quella dove si svolgono gli spettacoli serali, ma anche per la messa in sicurezza di un centinaio di piante».

Sempre al Lido di Pomposa, al Park Gallanti, gli uomini di Bonfatti sono stati costretti a rimuovere un gelso di 80 anni, di 30 metri di altezza, simbolo della struttura ricettiva, brutalizzato dal fortunale. Anche a Porto Garibaldi, nel villaggio turistico "Spiaggia e Mare", gli operai di Bonfatti hanno eseguito interventi analoghi.

«Saremo impegnati 24 ore su 24 almeno sino a domenica- prosegue Bonfatti - solo a Comacchio nelle aree private sono impegnati 20 ragazzi con cestelli, muletti e attrezzatura idonea da utilizzare su piante pericolanti. Siamo disponibili ad effettuare sopralluoghi gratuiti, ma siamo per la tutela del verde e quando è possibile, salviamo le piante procedendo solo allo sfoltimento dei rami». A farne maggiormente le spese sono stati pini, pioppi bianchi e tamari (tamarix gallica), ma anche rubini presenti in gran numero nei campeggi e nelle aree private.

Il vento che ha spazzato la costa sino a giovedì sera ha complicato ulteriormente una situazione già d'emergenza, piegando al suolo alcuni alberi pericolanti come è avvenuto al villaggio Galattico del Lido delle Nazioni, dove ieri mattina due squadre di Bonfatti sono riuscite a liberare un maxi-caravan, sul quale si erano appoggiati due pini giganteschi. E sempre a Nazioni sono stati tagliati quasi tutti gli alberi di viale Spagna. Diversi anche gli interventi degli operai dell'Acer, «con transennamenti di aree critiche ed interventi pianificati a breve termine, come in via Spina a Comacchio», assicura il direttore Diego Carrara. Intanto interventi ieri anche in via Solferino a Porto Garibaldi dove il vento ha fatto cadere la copertura appena messa dall’Acer dal tetto di una delle abitazioni.

Katia Romagnoli

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