“Maturi” e con tanti dubbi È il tempo delle decisioni
Renato, 5ª P liceo Ariosto: «Gli orali? Sono andati bene, domande pertinenti» Tra le tesine anche una sulla follia nel mondo moderno tra Pirandello e i regimi
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Archiviate le prove scritte e iniziati gli orali, anche la maturità 2017 volge al termine. Un rito quello dell’esame di stato che vede sempre più studenti promossi, ma che conserva indubbiamente quel alone di rito di passaggio tra la giovinezza e l’età adulta e che intere generazioni ricordano poi come uno dei momenti più significativi. La stessa tensione ed emozione era palpabile tra gli studenti del liceo Ludovico Ariosto che si accingevano ad entrare nell’aula dove la commissione d’esame li avrebbe giudicati “maturi”. Tra abbracci e sorrisi dei coetanei che hanno terminato l’esame, altri studenti si preparavano ad entrare, e non è mancata qualche lacrima dovuta all’eccessiva tensione.
Esce felice tra i complimenti di chi ha assistito all’esame, Renato Ricci, di 5/P, indirizzo economico sociale. «È andata molto bene - dice entusiasta - le domande erano quelle che mi aspettavo, dove magari avevo sbagliato nella terza prova, e me le ero preparate».
L’argomento della tesina portata da Renato riguarda la sostenibilità ambientale, in sintonia con la facoltà che intende frequentare, ingegneria dell’ambiente e del territorio a Bologna. «Le domande erano pertinenti, collegate al tema. L’unica difficile era sulla Volontà di Schopenhauer».
Poi è il turno di una studentessa, che nonostante l’ansia e la tensione, ci permette di assistere al suo esame. L’ingresso le mette subito più tranquillità, perché i professori le dicono che gli scritti sono andati molto bene. Anche l’orale scorre tranquillo, con la esposizione di una tesina sulla follia nel mondo moderno, che spazia da Luigi Pirandello alla follia dei regimi totalitari. Tra una slide e l’altra, la studentessa espone la sua tesina, poi è il turno delle domande dei professori, e la correzione delle prove. Tutto è andato nel migliore dei modi, e alla fine la studentessa si lascia andare in un abbraccio liberatorio alla famiglia. Tanti anche gli studenti che hanno già sostenuto gli orali, ma venuti per portare solidarietà agli ormai ex compagni. Tra loro c’è Giulia Gallerana, 5/X, indirizzo linguistico. «Sono stata la prima, ho fatto l’orale lunedì alle 8,30 - dice felice - ho esposto la tesina, non ho avuto problemi, solo ho un po’ improvvisato quando mi sono sentita in difficoltà. Nel complesso tutto bene. Ora mi iscrivo a Economia».
Con Giulia c’è la sua compagna Sara Marino. «Mi hanno messo a mio agio, mi hanno calmata perché ero molto agitata. Nel complesso l’esame è fattibile, anche se ti mette una grande ansia. Per il futuro non so ancora, forse proverò nel campo estetico».
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Esce felice tra i complimenti di chi ha assistito all’esame, Renato Ricci, di 5/P, indirizzo economico sociale. «È andata molto bene - dice entusiasta - le domande erano quelle che mi aspettavo, dove magari avevo sbagliato nella terza prova, e me le ero preparate».
L’argomento della tesina portata da Renato riguarda la sostenibilità ambientale, in sintonia con la facoltà che intende frequentare, ingegneria dell’ambiente e del territorio a Bologna. «Le domande erano pertinenti, collegate al tema. L’unica difficile era sulla Volontà di Schopenhauer».
Poi è il turno di una studentessa, che nonostante l’ansia e la tensione, ci permette di assistere al suo esame. L’ingresso le mette subito più tranquillità, perché i professori le dicono che gli scritti sono andati molto bene. Anche l’orale scorre tranquillo, con la esposizione di una tesina sulla follia nel mondo moderno, che spazia da Luigi Pirandello alla follia dei regimi totalitari. Tra una slide e l’altra, la studentessa espone la sua tesina, poi è il turno delle domande dei professori, e la correzione delle prove. Tutto è andato nel migliore dei modi, e alla fine la studentessa si lascia andare in un abbraccio liberatorio alla famiglia. Tanti anche gli studenti che hanno già sostenuto gli orali, ma venuti per portare solidarietà agli ormai ex compagni. Tra loro c’è Giulia Gallerana, 5/X, indirizzo linguistico. «Sono stata la prima, ho fatto l’orale lunedì alle 8,30 - dice felice - ho esposto la tesina, non ho avuto problemi, solo ho un po’ improvvisato quando mi sono sentita in difficoltà. Nel complesso tutto bene. Ora mi iscrivo a Economia».
Con Giulia c’è la sua compagna Sara Marino. «Mi hanno messo a mio agio, mi hanno calmata perché ero molto agitata. Nel complesso l’esame è fattibile, anche se ti mette una grande ansia. Per il futuro non so ancora, forse proverò nel campo estetico».
Veronica Capucci
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