cocci di vetro a terra
Una lite in via Ripagrande
È stata una notte movimentata quella di giovedì scorso in via Ripagrande. E non per la festa organizzata per i diritti gay, ma per ciò che è accaduto dopo, quando gli attivisti avevano già abbassato...
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È stata una notte movimentata quella di giovedì scorso in via Ripagrande. E non per la festa organizzata per i diritti gay, ma per ciò che è accaduto dopo, quando gli attivisti avevano già abbassato le serrande ed erano andati via. Dopo le due, in strada c’è stato uno scontro animato che ha coinvolto più persone, strascichi della lite tra il titolare di un esercizio pubblico e alcuni passanti. Il titolare - si apprende - è stato refertato al pronto soccorso con 10 giorni di prognosi, gli altri non si sa. Quel che è certo è che al mattino in strada restavano cocci di vetro, resti di bottiglie e bicchieri sparsi per terra. Residui della festa? No, perché gli attivisti avevano pulito, come dicono rivendicando la propria estraneità, e come testimonia un altro esercente della via. Evidentemente sono ciò che rimane dello scontro, particolarmente violento, e che si deve essere allargato anche a qualche passante.
Il testimone racconta che mentre stava chiudendo il locale aveva sentito voci e urla e visto la lite da lontano, e di aver chiamato allarmato il 112 (siamo alle prime ore di giovedì). Dal centralino hanno riferito che la polizia stava già andando. Sul posto gli agenti sarebbero rimasti molto tempo per un intervento senza conseguenze.
Il testimone racconta che mentre stava chiudendo il locale aveva sentito voci e urla e visto la lite da lontano, e di aver chiamato allarmato il 112 (siamo alle prime ore di giovedì). Dal centralino hanno riferito che la polizia stava già andando. Sul posto gli agenti sarebbero rimasti molto tempo per un intervento senza conseguenze.
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