Maxi bollette dell’acqua L’Asd ora dovrà risarcire
Vigarano, il Comune ricorre a via legali per i crediti contro la società sportiva L’opposizione: «Ora i cittadini vedranno i loro impianti chiusi e abbandonati»
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VIGARANO MAINARDA. La Giunta Comunale di Vigarano Mainarda ha deciso di procedere al recupero per vie legali del credito vantato dall'amministrazione comunale nei confronti dell'Associazione Sportiva Dilettantistica (Asd) Vigarano calcio.
Nel contempo ha dato mandato agli uffici preposti di procedere al riaffidamento delle strutture sportive, i campi da calcio del capoluogo e di Vigarano Pieve, a seguito di nuovo avviso pubblico.
«Dopo innumerevoli incontri - spiega il sindaco Barbara Paron, - non siamo riusciti a trovare quel dialogo, con l'Asd Vigarano calcio, per poterla aiutare a chiudere le sue pendenze. Siamo disponibili a concedere il massimo delle rateizzazioni».
Il Comune, per non incorrere nel reato di danno erariale, deve mettere in campo tutti gli atti necessari per recuperare le somme. Questo il motivo che vi ha indotto a procedere per vie legali? «Questa è una motivazione - continua la Paron, - anche se non è quella principale. Abbiamo deciso di procedere in modo drastico perché non vogliamo venga interrotta l'attività della scuola calcio dei bambini. Ora abbiamo il tempo per trovare un nuovo concessionario, per gli impianti sportivi, e che possa organizzarsi in modo che a settembre parta regolarmente l'attività calcistica del settore giovanile. I bambini devono continuare a far sport in un ambiente sano e tranquillo. Sarò sempre dalla parte dei genitori per evitare che venga interrotta l'attività calcistica dei loro figli. Questo lo spirito che mi ha animato e che, forse, mi ha portato a peccare di zelo con l'attuale gestione pur di aiutarla a continuare l'attività».
Sull'argomento arrivano le prime le prime prese di posizione dei rappresentanti dell’opposizione.
«Un triste epilogo - afferma Antonio Raho di Più per Vigarano - di una vicenda che vede tutti sconfitti. L'amministrazione comunale incapace di trovare un dialogo con la società affidataria, l'Asd Vigarano che ha ceduto sotto il peso della mancanza di un piano strutturale e i vigaranesi che vedranno i loro impianti chiusi e abbandonati e che difficilmente partiranno l'anno prossimo».
Raho si augura che quanto accaduto possa essere di insegnamento per il domani: «Rivolgo all'amministrazione comunale un richiamo ufficiale su tutta la vicenda - conclude il consigliere comunale - auspicando che, in futuro, l'affidamento delle strutture venga seguita con maggior attenzione e concretezza per non farci ripercorrere gli stessi errori».
Giuliano Barbieri
Nel contempo ha dato mandato agli uffici preposti di procedere al riaffidamento delle strutture sportive, i campi da calcio del capoluogo e di Vigarano Pieve, a seguito di nuovo avviso pubblico.
«Dopo innumerevoli incontri - spiega il sindaco Barbara Paron, - non siamo riusciti a trovare quel dialogo, con l'Asd Vigarano calcio, per poterla aiutare a chiudere le sue pendenze. Siamo disponibili a concedere il massimo delle rateizzazioni».
Il Comune, per non incorrere nel reato di danno erariale, deve mettere in campo tutti gli atti necessari per recuperare le somme. Questo il motivo che vi ha indotto a procedere per vie legali? «Questa è una motivazione - continua la Paron, - anche se non è quella principale. Abbiamo deciso di procedere in modo drastico perché non vogliamo venga interrotta l'attività della scuola calcio dei bambini. Ora abbiamo il tempo per trovare un nuovo concessionario, per gli impianti sportivi, e che possa organizzarsi in modo che a settembre parta regolarmente l'attività calcistica del settore giovanile. I bambini devono continuare a far sport in un ambiente sano e tranquillo. Sarò sempre dalla parte dei genitori per evitare che venga interrotta l'attività calcistica dei loro figli. Questo lo spirito che mi ha animato e che, forse, mi ha portato a peccare di zelo con l'attuale gestione pur di aiutarla a continuare l'attività».
Sull'argomento arrivano le prime le prime prese di posizione dei rappresentanti dell’opposizione.
«Un triste epilogo - afferma Antonio Raho di Più per Vigarano - di una vicenda che vede tutti sconfitti. L'amministrazione comunale incapace di trovare un dialogo con la società affidataria, l'Asd Vigarano che ha ceduto sotto il peso della mancanza di un piano strutturale e i vigaranesi che vedranno i loro impianti chiusi e abbandonati e che difficilmente partiranno l'anno prossimo».
Raho si augura che quanto accaduto possa essere di insegnamento per il domani: «Rivolgo all'amministrazione comunale un richiamo ufficiale su tutta la vicenda - conclude il consigliere comunale - auspicando che, in futuro, l'affidamento delle strutture venga seguita con maggior attenzione e concretezza per non farci ripercorrere gli stessi errori».
Giuliano Barbieri
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