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l’ad vandelli spiega gli obiettivi 

«Rilanciare lo sviluppo e riportare fiducia ai clienti»

«Rilanciare lo sviluppo e riportare fiducia ai clienti»

Bper arriva a Ferrara nella consapevolezza che dovrà recuperare un rapporto di fiducia con la clientela, sia che si tratti di imprese alla ricerca di credito sia di famiglie che investono nei...

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Bper arriva a Ferrara nella consapevolezza che dovrà recuperare un rapporto di fiducia con la clientela, sia che si tratti di imprese alla ricerca di credito sia di famiglie che investono nei risparmi e che dopo le note vicende in molti casi è stato un risparmio tradito.

I vertici di Bper hanno le idee molto chiare come hanno ribadito anche per spiegare le finalità di acquisto della banca ferrarese.

«L'operazione di acquisizione di Nuova Carife - ha spiegato l’amministratore delegato della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Alessandro Vandelli - ha una spiccata valenza industriale e ci consente di aumentare le nostre quote di mercato in una provincia, Ferrara, all'interno della nostra regione storica di influenza, dove la penetrazione risulta inferiore alla media delle altre province. Inoltre, il rischio dell'operazione è molto ridotto data la vicinanza della provincia di Ferrara a Modena e alle altre zone limitrofe della Romagna e del Veneto dove la presenza del gruppo è più significativa. Siamo certi di poter contribuire a dare un nuovo impulso alla crescita del tessuto industriale, economico e sociale delle aree servite, rilanciando un processo virtuoso di sviluppo del territorio e vogliamo riportare fiducia alla clientela e nuovi stimoli al personale dipendente della banca».

Con il closing di venerdì si è arrivati alla definitiva acquisizione della “banca ponte” Nuova Carife, che di fatto scompare. Dipendenti, sportelli e patrimonio immobiliare finiscono nel gruppo Bper. Il tutto, come pattuito, sborsando solo un euro.



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