Saldi, via col freno tirato cercando l’affare giusto
Ferrara. In Piazza Trento-Trieste e dintorni grande movimento fin dalle prime ore. Tanti cartelli esposti ma c’è anche chi non effettua sconti. Avanti fino al 31 agosto
FERRARA. La lista dei desideri è infinita, la stagione (estiva) dei saldi no. In Emilia-Romagna durerà 2 mesi (iniziata ieri 1° luglio, finirà il 31 agosto) ma non dappertutto vige questa regola. Nel Lazio, ad esempio, a meno di novità della ultima ora, i saldi estivi termineranno il 12 agosto, in Liguria il 15 agosto, in Piemonte il 26.
Ma, tornando a casa nostra, ieri mattina in Piazza Trento-Trieste si respirava, attorno alle 11, un’aria frizzante. Sì ai saldi, insomma, ma con mezzo freno tirato, perché è vietato sbagliare, ma soprattutto perché sono vietati gli sprechi. Di questi tempi non è una sorpresa. L’impressione, complessivamente, è buona. E lo confermano anche le titolari (e/o commesse) di alcuni negozi che vanno per la maggiore. Sotto il magnifico porticato della Cattedrale, l’ottimismo regna (e per fortuna) da “Champion”, moda giovane e atletica: «Siamo partiti da poco - dice la commessa - ma diciamo che vedo un certo movimento e questo mi induce, appunto, all’ottimismo».
Il sole e il sabato aiutano, così incrociando il passo il tuffo in via Mazzini è un attimo: «Bene, direi che questi saldi sono iniziati abbastanza bene - ci risponde l’addetta di Camomilla, negozio di abbigliamento - , speriamo sia un avvio confortante. Per noi si tratta di un periodo molto importante e importante soprattutto per la nostra clientela che cerchiamo di soddisfare in tutti i modi». Proseguendo in via Mazzini, direzione via Saraceno, s’incontra un altro degli store più alla moda di questi ultimi anni, Rinascimento, moda donna: «Stiamo andando abbastanza bene - spiega una delle commesse - , speriamo si prosegua su questa strada, anche se oggi mancano tutti quelli che sono al concerto....». Prego? «Sì, quelle persone, e sono tante, che si trovano già a Modena per il concerto di Vasco Rossi (in programma ieri sera, ndr). Le aspetteremo, perché so che sono quasi tutte donne, appena rientrate da Modena», conclude l’amica commessa.
Una istituzione è il negozio di Felloni, in via Canonica. Affollato, così deviamo verso “Felloni donna”, 56 di via Bersaglieri del Po. «Come stanno andando i saldi? Mah, diciamo che potrebbe andare meglio», è lapidaria l’addetta alla clientela.
L’ultimo colpo d’ala è sbattuto dentro Max Mara, storia del commercio, abbigliamento donna, negozi in mezzo mondo, a Ferrara dal 65 al 69 di Corso Martiri della Libertà: «Siamo partiti col piede giusto - dice la giovane commessa - e contiamo di proseguire nei prossimi giorni ancora meglio. Se tutti i negozi aderiscono ai saldi? Direi di sì, chiaro che non è obbligatorio». È tanto vero che non sono obbligatori che c’è chi, difatti, non li effettua. Un esempio d’autore: Neno Confezioni, via Cortevecchia. Il cui titolare, Andrea, da oltre 35 anni i saldi li fa. Ma solo d’inverno.
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