in carcere
Agenti di polizia aggrediti da un detenuto all’Arginone
Ieri pomeriggio, verso le 16.30, nel carcere ferrarese dell’Arginone, un detenuto di origine nigeriane, affetto probabilmente da problemi psichici, ha aggredito l’ispettore Roberto Tronca, segretario...
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Ieri pomeriggio, verso le 16.30, nel carcere ferrarese dell’Arginone, un detenuto di origine nigeriane, affetto probabilmente da problemi psichici, ha aggredito l’ispettore Roberto Tronca, segretario provinciale del Sappe, e un sovrintendente, causandogli ferite giudicate guaribili in dieci giorni dal medico del pronte soccorso ospedaliero della città di Ferrara. «L’ispettore e il sovrintendente - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale - verso le ore 16.30, sono stati avvertiti dall’agente della sezione che l’uomo, già noto per avere sfasciato tre stanze detentive dello stesso carcere, stava sbattendo violentemente qualcosa contro il blindato della cella». Quando sono giunti sul posto il detenuto avrebbe iniziato ad inveire contro di loro, a quel punto hanno aperto la stanza e lo hanno invitato a seguirli.
L’uomo, una volta giunti nelle scale, li ha aggrediti con violente testate, calci e pugni e solo grazie alla professionalità dei due sottufficiali è stato evitato il peggio. «Chiediamo provvedimenti adeguati e - affermano i segretari - riteniamo che sia giunto il momento di avvicendare il vertice dell’istituto, probabilmente inadeguato a gestire la struttura ferrarese».
L’uomo, una volta giunti nelle scale, li ha aggrediti con violente testate, calci e pugni e solo grazie alla professionalità dei due sottufficiali è stato evitato il peggio. «Chiediamo provvedimenti adeguati e - affermano i segretari - riteniamo che sia giunto il momento di avvicendare il vertice dell’istituto, probabilmente inadeguato a gestire la struttura ferrarese».
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