«È caldo, ma niente emergenza»
Simone Lodi (Uffa che afa): così abbiamo affrontato le richieste di assistenza
2 MINUTI DI LETTURA
A Ferrara esistono da almeno un decennio: si chiamano “Uffa che afa” e “Progetto Giuseppina”. Simone Lodi è il responsabile del n. verde di “Uffa che afa”, la porta d’accesso pubblica per gli anziani che chiedono un aiuto. Nel comune ce ne sono 250 che si rivolgono a questo servizio e lui ormai sa prevedere quando la richiesta di assistenza (dalla necessità di fare la spesa al bisogno di un “passaggio” per raggiunge l’ambulatorio medico per una visita programmata) rischia di sfociare in un’emergenza sociale.
«Non è la situazione meteorologica eccezionale che si protrae per 2-3 giorni - spiega - ma quella che va avanti per 10 giorni-due settimane». Per questo motivo il caldo record della terza settimana di giugno non ha messo in crisi il sistema. L’afa insopportabile è durata pochi giorni e «gli anziani che seguiamo hanno affrontato la situazione rimandando la spesa o comunicando la disdetta della visita medica - prosegue Lodi - Poi la situazione è migliorata e per fortuna il caldo è tornato su livelli più sostenibili. Sono giorni di relativa tranquillità».
Il servizio “Uffa che afa” è operativo fino al 15 settembre 2017. Gli anziani e le persone in difficoltà a causa di ondate di calore potranno chiamare il numero verde 800 072110 per ricevere assistenza e pronto intervento di tipo sociale (e il 118 - come tutti - per problematiche sanitarie). Il numero verde è attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13. Il “Progetto Giuseppina” coinvolge circa 1.800 anziani e si rivolge a cittadini fragili, cioè anziani con più di 75 anni, non istituzionalizzati, che vivono soli, oppure coppie di anziani in condizioni di disagio (luoghi isolati, rarefazione delle reti familiari e sociali, basso reddito, difficoltà di movimento). Il progetto offre accompagnamento sociale, ginnastica a domicilio, consegna della spesa a domicilio consegna farmaci a domicilio. Il numero di telefono è lo stesso di “Uffa che afa”.
«Non è la situazione meteorologica eccezionale che si protrae per 2-3 giorni - spiega - ma quella che va avanti per 10 giorni-due settimane». Per questo motivo il caldo record della terza settimana di giugno non ha messo in crisi il sistema. L’afa insopportabile è durata pochi giorni e «gli anziani che seguiamo hanno affrontato la situazione rimandando la spesa o comunicando la disdetta della visita medica - prosegue Lodi - Poi la situazione è migliorata e per fortuna il caldo è tornato su livelli più sostenibili. Sono giorni di relativa tranquillità».
Il servizio “Uffa che afa” è operativo fino al 15 settembre 2017. Gli anziani e le persone in difficoltà a causa di ondate di calore potranno chiamare il numero verde 800 072110 per ricevere assistenza e pronto intervento di tipo sociale (e il 118 - come tutti - per problematiche sanitarie). Il numero verde è attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13. Il “Progetto Giuseppina” coinvolge circa 1.800 anziani e si rivolge a cittadini fragili, cioè anziani con più di 75 anni, non istituzionalizzati, che vivono soli, oppure coppie di anziani in condizioni di disagio (luoghi isolati, rarefazione delle reti familiari e sociali, basso reddito, difficoltà di movimento). Il progetto offre accompagnamento sociale, ginnastica a domicilio, consegna della spesa a domicilio consegna farmaci a domicilio. Il numero di telefono è lo stesso di “Uffa che afa”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google