Accumula rifiuti nel giardino di casa, vicini esasperati
La protesta dei residenti in viale della Vigna: «Siamo pieni di topi e gabbiani in cerca di cibo»
LIDO DI VOLANO. Il cortile di casa è diventato una discarica a cielo aperto, ricettacolo per topi e gabbiani in cerca di cibo. A denunciare l’incresciosa vicenda è Rolando Pallotta, uno dei proprietari di seconda casa in viale della Vigna al Lido di Volano, nella speranza che sensibilizzando l'opinione pubblica possa farsi strada più celermente una soluzione, sinora non individuata.
«Una persona che vive in questa via - racconta Pallotta -, raccoglie ogni sorta di immondizia dai cassonetti, per poi accatastarla in cortile e la cosa, soprattutto ora che fa un gran caldo, ha generato disagi per odori nauseanti, ma anche per l'arrivo di ospiti indesiderati, come topi e serpenti». Basta attraversare via della Vigna, per spalancare gli occhi su una realtà ben evidente dalla strada, in tutta la sua drammatica portata.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15573230:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15573230:1650625606/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non solo plastica e vetro, ma anche rifiuti, in parte accatastati alla rinfusa, in parte contenuti all’interno di sacchi, sono il risultato di una serie di azioni, apparentemente incomprensibili.
«Noi siamo proprietari di un complesso di villette vicine - va avanti Pallotta - e per tentare di porre rimedio a questa situazione, ormai insopportabile, ci siamo rivolti all'agenzia Mondo, la quale ha già mandato segnalazioni e solleciti via Pec all’Asl ed al Comune. Occorre una pulizia con uno sgombero immediato».
Ad aggravare la situazione, secondo il turista di Padova, che trascorre gran parte dell’estate nella casa di proprietà del Lido di Volano, sarebbe l'impossibilità di affittare a turisti tutti gli alloggi della zona, per via dei disagi provocati dal cortile incriminato, ormai da tempo abbandonato a incuria, degrado e sporcizia.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15573217:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15573217:1650625606/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«La persona in questione - conclude Pallotta - è già stata segnalata ai servizi sociali, ma ci è stato riferito che non possono intervenire in quanto non è residente. Qui però siamo in piena estate è non è bello e neppure sano vivere in mezzo alla sporcizia».
Sempre secondo il racconto del turista padovano anche un'altra vicina di casa negli ultimi tempi si sarebbe appellata a tutti gli enti locali, Area compresa, senza che potessero aprirsi spiragli verso la soluzione del caso. «Qui al Lido di Volano c’è anche il servizio dell’ecocentro - conclude l’uomo -, ma ora la situazione è ribaltata, perché non è l'utente a conferire i rifiuti, dato che è l'utente che li va a prelevare per accumularli in cortile, non si sa bene perché. Per favore, prendete provvedimenti il prima possibile altrimenti la situazione diventerà insostenibile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
