Danni da tromba d’aria Si tirano le prime somme
In corso la quantificazione dei costi per rimettere in sesto strade e verde Al lavoro le piattaforme aeree per “soccorrere” le alberature pericolanti
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COMACCHIO. Dai Lidi nord è partito ieri il lungo sopralluogo, che ha coinvolto una delegazione di tecnici del Dipartimento della Protezione Civile di Roma, incaricato di relazionare il Governo, in ordine ai gravi danni provocati dalla tromba d'aria, che il 28 giugno scorso ha duramente colpito la costa comacchiese e quella ravennate.
Dopo la prima tappa effettuata al Lido di Dante e nelle altre località balneari di Ravenna, la delegazione ha raggiunto i lidi ed il capoluogo di Comacchio, quest'ultimo devastato in più punti, a partire da via Spina e via Rinascita, dove un uomo, Mario Luciani, in sella alla sua bicicletta, è stato ferito mortalmente dalla caduta di un albero, sotto l'impeto della tromba d'aria. La delegazione ha redatto una accurata documentazione fotografica, acquisendo tutte le segnalazioni dei danni, a sua volta raccolte dal Comune. Via Cagliari al Lido degli Estensi è tra quelle oggetto di analisi accurata da parte dei tecnici del dipartimento centrale di Protezione Civile, in quanto, come si ricorda, l'apparato radicale di due alberi secolari abbattuti dalle folate di vento, è andato a danneggiare una condotta centrale dell'acquedotto. L'intervento provvidenziale dei tecnici e degli operai del Cadf nel cuore della notte tra mercoledì e giovedi scorso, ha impedito che il lago che si era formato a ridosso della statale Romea, nei pressi del ponte che attraversa il canale navigabile, assumesse proporzioni devastanti.
A margine della conferenza stampa di presentazione de "La Notte Rosa", il sindaco Marco Fabbri, ha ribadito che «è ancora in corso la quantificazione dei danni, non ancora analitica, in quanto si sta svolgendo un sopralluogo disposto dal Dipartimento centrale della Protezione Civile di Roma. Per avere dati precisi sui danni pubblici e privati - ha aggiunto il sindaco - occorre ancora qualche settimana. L'entità si aggira attorno a diverse decine di migliaia di euro, comprendendo gli interventi straordinari, ad esempio per lo spazzamento delle strade e quelli di messa in sicurezza del verde pubblico. L'eccezionalità dell'evento atmosferico ha comportato anche l'impiego straordinario delle piattaforme aeree per il ripristino delle alberature comunali, dato che ci sono ancora centinaia di alberi con situazioni di pericolosità minori, che vanno ripristinati come gli altri più urgenti, sui quali si è intervenuto nell'immediato». Pertanto solo il Trepponti si tingerà di rosa in occasione de “La Notte Rosa”, mentre sui lidi manca il tempo materiale, dato che le piattaforme aeree sono ancora impegnate in attività di ripristino del territorio.
Katia Romagnoli
Dopo la prima tappa effettuata al Lido di Dante e nelle altre località balneari di Ravenna, la delegazione ha raggiunto i lidi ed il capoluogo di Comacchio, quest'ultimo devastato in più punti, a partire da via Spina e via Rinascita, dove un uomo, Mario Luciani, in sella alla sua bicicletta, è stato ferito mortalmente dalla caduta di un albero, sotto l'impeto della tromba d'aria. La delegazione ha redatto una accurata documentazione fotografica, acquisendo tutte le segnalazioni dei danni, a sua volta raccolte dal Comune. Via Cagliari al Lido degli Estensi è tra quelle oggetto di analisi accurata da parte dei tecnici del dipartimento centrale di Protezione Civile, in quanto, come si ricorda, l'apparato radicale di due alberi secolari abbattuti dalle folate di vento, è andato a danneggiare una condotta centrale dell'acquedotto. L'intervento provvidenziale dei tecnici e degli operai del Cadf nel cuore della notte tra mercoledì e giovedi scorso, ha impedito che il lago che si era formato a ridosso della statale Romea, nei pressi del ponte che attraversa il canale navigabile, assumesse proporzioni devastanti.
A margine della conferenza stampa di presentazione de "La Notte Rosa", il sindaco Marco Fabbri, ha ribadito che «è ancora in corso la quantificazione dei danni, non ancora analitica, in quanto si sta svolgendo un sopralluogo disposto dal Dipartimento centrale della Protezione Civile di Roma. Per avere dati precisi sui danni pubblici e privati - ha aggiunto il sindaco - occorre ancora qualche settimana. L'entità si aggira attorno a diverse decine di migliaia di euro, comprendendo gli interventi straordinari, ad esempio per lo spazzamento delle strade e quelli di messa in sicurezza del verde pubblico. L'eccezionalità dell'evento atmosferico ha comportato anche l'impiego straordinario delle piattaforme aeree per il ripristino delle alberature comunali, dato che ci sono ancora centinaia di alberi con situazioni di pericolosità minori, che vanno ripristinati come gli altri più urgenti, sui quali si è intervenuto nell'immediato». Pertanto solo il Trepponti si tingerà di rosa in occasione de “La Notte Rosa”, mentre sui lidi manca il tempo materiale, dato che le piattaforme aeree sono ancora impegnate in attività di ripristino del territorio.
Katia Romagnoli
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