per un totale di quasi 290mila euro
Specializzandi e non retribuiti A Ferrara risarciti 10 medici
Hanno svolto regolarmente la scuola di specializzazione ma non era stati pagati dallo Stato. Sono 10 (solo a Ferrara) i medici che riceveranno il dovuto risarcimento deciso dalla Presidenza del...
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Hanno svolto regolarmente la scuola di specializzazione ma non era stati pagati dallo Stato. Sono 10 (solo a Ferrara) i medici che riceveranno il dovuto risarcimento deciso dalla Presidenza del consiglio dei ministri. E il totale degli emolumenti, anche qui il dato è solo ferrarese, ammonta a 290 mila euro.
Ora, grazie alle azioni collettive lanciate da Consulcesi, realtà leader nell’assistenza legale in sanità, anche i medici specialisti dell’Emilia-Romagna recuperano quelle somme che lo Stato aveva negato loro durante la scuola post-laurea in Medicina. Nello specifico, vengono rimborsati 321 medici di ogni parte d’Italia con un importo complessivo di oltre 8 milioni. Di questi, 3 milioni andranno a risarcire 97 camici bianchi provenienti da tutte le province dell’Emilia Romagna.
I medici rimborsati ieri si aggiungono alle migliaia di colleghi ai quali Consulcesi ha fatto riconoscere oltre 530 milioni di euro. Una cifra già elevata, ma destinata a crescere ulteriormente nelle prossime settimane visto che sono attese nuove sentenze e sul tema la giurisprudenza è ormai consolidata. Di fronte ad una continua emorragia di fondi pubblici, da tempo si ragiona su un accordo transattivo per scongiurare un esborso complessivo superiore ai 5 miliardi di euro. Questo è quanto previsto dal ddl 2400, attualmente in discussione al Senato, ma ancora arenato nelle commissioni perché le modifiche proposte (spesso, paradossalmente, proprio da chi rappresenta i medici) hanno finito con “allargare le maglie” delle richieste, allungando i tempi e minando la sostenibilità economica del provvedimento. «Sono felice per i tanti colleghi e cittadini che oggi non solo ricevono il rimborso ma vedono riconosciuto il loro diritto», ha detto il professore Giorgio De Santis, presidente Sicpre (Società italiana chirurgia plastica e ricostruttiva). Per qualsiasi informazione, nonché per produrre l’atto interruttivo o prendere parte alla prossima azione collettiva, oltre mille consulenti rispondono al numero verde 800.122.777 e direttamente sul sito internet www.consulcesi.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ora, grazie alle azioni collettive lanciate da Consulcesi, realtà leader nell’assistenza legale in sanità, anche i medici specialisti dell’Emilia-Romagna recuperano quelle somme che lo Stato aveva negato loro durante la scuola post-laurea in Medicina. Nello specifico, vengono rimborsati 321 medici di ogni parte d’Italia con un importo complessivo di oltre 8 milioni. Di questi, 3 milioni andranno a risarcire 97 camici bianchi provenienti da tutte le province dell’Emilia Romagna.
I medici rimborsati ieri si aggiungono alle migliaia di colleghi ai quali Consulcesi ha fatto riconoscere oltre 530 milioni di euro. Una cifra già elevata, ma destinata a crescere ulteriormente nelle prossime settimane visto che sono attese nuove sentenze e sul tema la giurisprudenza è ormai consolidata. Di fronte ad una continua emorragia di fondi pubblici, da tempo si ragiona su un accordo transattivo per scongiurare un esborso complessivo superiore ai 5 miliardi di euro. Questo è quanto previsto dal ddl 2400, attualmente in discussione al Senato, ma ancora arenato nelle commissioni perché le modifiche proposte (spesso, paradossalmente, proprio da chi rappresenta i medici) hanno finito con “allargare le maglie” delle richieste, allungando i tempi e minando la sostenibilità economica del provvedimento. «Sono felice per i tanti colleghi e cittadini che oggi non solo ricevono il rimborso ma vedono riconosciuto il loro diritto», ha detto il professore Giorgio De Santis, presidente Sicpre (Società italiana chirurgia plastica e ricostruttiva). Per qualsiasi informazione, nonché per produrre l’atto interruttivo o prendere parte alla prossima azione collettiva, oltre mille consulenti rispondono al numero verde 800.122.777 e direttamente sul sito internet www.consulcesi.it.
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