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Terremerse, eletto il nuovo consiglio con il vice di Anita

Terremerse, eletto il nuovo consiglio con il vice di Anita

ARGENTA. Nel corso dell’assemblea generale dei soci che si è svolta lunedì Bagnacavallo, oltre all’approvazione del bilancio 2016 è stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione di Terremerse....

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ARGENTA. Nel corso dell’assemblea generale dei soci che si è svolta lunedì Bagnacavallo, oltre all’approvazione del bilancio 2016 è stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione di Terremerse. Nel segno della continuità, sono stati riconfermati il presidente Marco Casalini (in carica dal 2010) e la quasi totalità del consiglio di amministrazione (14 consiglieri su 17). Confermati anche i vice presidente: Alessandro Tedaldi di Anita e Daniele Placci di Faenza. La nuova governance di Terremerse prevede un’importante novità: non è più presente la carica di amministratore delegato, ruolo ricoperto dal 2010 da Gilberto Minguzzi. La Cooperativa ha optato per una nuova forma organizzativa che prevede l’istituzione della funzione di direttore generale. Ruolo che sarà ricoperto da Emilio Sabatini, già direttore del settore amministrazione, finanza e controllo dal 2008.

Ecco la composizione del nuovo consiglio di amministrazione di Terremerse: Gianluca Amadori (Coop. Agricola di Servizi), Sante Baldini (Coop. Giulio Bellini di Filo), Roberto Brui di Longastrino, Marco Casalini di Faenza (presidente), Franco Cobianchi di Filo di Argenta, Andrea Graziani di Conventello, Michela Nati di Savarna, unica rappresentante femminile, Daniele Peroni (Parfinco), (Samuele Ravaioli di Madonna dell’Albero (nuovi consiglieri), Daniele Placci di Faenza (vice presidente), Daniele Plazzi di Villanova di Bagnacavallo, Andrea Ridolfi (Coop. Terratech), Marcello Sanzani (C.A.B. Ter.RA.), Marco Tampieri di Dozza, Alessandro Tedaldi di Anita (vice presidente), Roberto Tonnini di Filo di Alfonsine, Giorgio Zaghi di Portomaggiore.

Il bilancio dell’esercizio 2016 di Terremerse, approvato dall’assemblea dei soci della Cooperativa, vede un recupero di 626mila euro rispetto all’esercizio dell’anno precedente e 1,5 milioni euro di reddito operativo lordo/Ebitda, ovvero reddito prodotto dall’attività caratteristica. Il fatturato è di 147 milioni di euro con un consolidato che si attesta invece a 171 milioni di euro. Utile finale 230mila euro.



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