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Profughi in arrivo, Garuti sbotta 

Profughi in arrivo, Garuti sbotta 

Il sindaco di Poggio Renatico attacca il prefetto: «Qui ci sono obiettivi sensibili»

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POGGIO RENATICO. Il probabile arrivo di un gruppo di migranti in una maxi struttura a lato di via Uccellino, al confine tra i territori di Ferrara e Poggio Renatico ha messo in allarme il sindaco poggese Daniele Garuti.

«Ho scritto al prefetto di Ferrara, Michele Tortora, in tempi non sospetti - afferma il primo cittadino poggese -, manifestando la mia contrarietà sul fatto che nel territorio poggese venga ospitato un numero elevato di profughi visto e considerato che qui trovano sede il Coa con annesso centro radar dell’Aeronautica militare e un centro di stoccaggio del gas che è tra i più grandi dell’Italia settentrionale. Scrissi questa lettera quando si parlava dell’ipotesi di ospitare profughi in un terreno demaniale utilizzato per esercitazioni militari e per gli sfollati durante varie emergenze manifestando il fatto dell’inidoneità della zona. Non so che intenzioni abbia il prefetto per questa area, ovvero se vengano allestiti moduli temporanei o tende per accogliere i richiedenti asilo. Stavolta la questione riguarda un fabbricato il cui privato ha dato la disponibilità ad ospitarne».

«Ancora una volta registro - conclude il primo cittadino - che le incapacità della gestione dei profughi a livello centrale che si manifestano a più riprese, vengono scaricate a livello locale».

Una situazione che ha visto ancora una volta la Lega Nord protestare duramente tramite Nicola “Naomo” Lodi, responsabile sicurezza e immigrazione per il partito del Carroccio il quale ha ventilato l’organizzazione di un’ennesima manifestazione di protesta. Lodi chiama in causa anche il Partito democratico, chiedendo una presa di posizione in merito all’allestimento di casette o tendopoli nell’ex base situata ai lati di via Uccellino.

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