futuro in bilico
Reno Centese ci ripensa o forse no
Situazione ingarbugliata per la società, ma ci sono ancora speranze
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RENO CENTESE. «Sono arrabbiato, tutti parlano del Reno Centese senza sapere come stanno le cose e si dice che sono io a non voler fare la squadra, ma non è vero. Se il Reno non si iscrive più al campionato di calcio è perché lo ha deciso l’intero consiglio». Parola di Orlando Simonati, storico presidente della Polisportiva, che nel 2018 festeggerà mezzo secolo nel calcio, ma che brutto celebrare questo traguardo senza iscrivere la squadra... «Sono il primo ad esserne dispiaciuto, ma se abbiamo preso questa decisione è perché non c’erano alternative, o quelle che ci sono non le riteniamo valide. Se siamo arrivati a questo punto è perché ci sono dei problemi».
La dirigenza del Reno quindi non ha alcuna intenzione di recedere a quanto comunicato ieri, dopo la riunione infruttuosa al campo di lunedì sera. Ma il giorno dopo il dirigente (ex presidente e direttore sportivo dei bluazzurri) Andrea Filippini ci ha riprovato, potendo contare sul fatto di aver già allestito la squadra, con l’intenzione di iscriverla in Prima categoria (autoretrocedendosi dalla Promozione), così da avere la garanzia di non perdere la gestione del centro sportivo. Insomma, a vederla così sarebbe tutto risolto, ma il direttivo del Reno non è intenzionato ad iscrivere comunque la squadra, non approvando i volti nuovi portati da Filippini per rinfoltire lo scarno organigramma societario.
Insomma, una situazione piuttosto confusa che nel giro di pochi giorni (le iscrizioni ai campionati regionali scadono il 14 luglio) andrà risolta. Due spiragli comunque ci sono: il primo sarebbero le dimissioni da presidente di Simonati, a favore dello stesso Filippini; il secondo la volontà del Comune di aiutare il Reno, intanto sistemando i bagni nella sala polivalente del campo. (d.b.)
La dirigenza del Reno quindi non ha alcuna intenzione di recedere a quanto comunicato ieri, dopo la riunione infruttuosa al campo di lunedì sera. Ma il giorno dopo il dirigente (ex presidente e direttore sportivo dei bluazzurri) Andrea Filippini ci ha riprovato, potendo contare sul fatto di aver già allestito la squadra, con l’intenzione di iscriverla in Prima categoria (autoretrocedendosi dalla Promozione), così da avere la garanzia di non perdere la gestione del centro sportivo. Insomma, a vederla così sarebbe tutto risolto, ma il direttivo del Reno non è intenzionato ad iscrivere comunque la squadra, non approvando i volti nuovi portati da Filippini per rinfoltire lo scarno organigramma societario.
Insomma, una situazione piuttosto confusa che nel giro di pochi giorni (le iscrizioni ai campionati regionali scadono il 14 luglio) andrà risolta. Due spiragli comunque ci sono: il primo sarebbero le dimissioni da presidente di Simonati, a favore dello stesso Filippini; il secondo la volontà del Comune di aiutare il Reno, intanto sistemando i bagni nella sala polivalente del campo. (d.b.)
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