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Trovato morto dopo una settimana 

L'intervento dei necrofori
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L'intervento dei necrofori

Il corpo di un uomo di 50 anni era sul pavimento di casa sua da diversi giorni. A dare l’allarme la sorella e il fratello

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CODIGORO. Livio Zanellato, 50 anni di Codigoro, è stato trovato morto ieri mattina nella sua casa di via Guido Monaco a Codigoro.

A dare l'allarme la sorella e il fratello che non avevano sue notizie da qualche giorno e dopo diverse telefonate, abitando altrove, hanno chiesto aiuto ad un'amica. Sono stati i carabinieri a chiedere ai vigili del fuoco di aprire la porta e purtroppo il corpo del 50enne è stato trovato sul pavimento senza vita. Dovrebbe trattarsi di morte naturale: Zanellato avrebbe avuto un malore circa una settimana fa.

Mancava dal Bar La Dolce Vita, di Piazza Matteotti a Codigoro, dove si recava rutti i giorni, da diversi giorni e anche i vicini non l’hanno più visto passeggiare in compagnia del suo cane Goku. La sorella Michela ed il fratello minore Marco, che vivono in città, lo hanno cercato diverse volte per telfono ma, non ottenendo risposta da cinque giorni , si sono rivolti ad un'amica, la quale ha avvertito i carabinieri di Codigoro.

Ieri mattina una pattuglia si è recata nel’abitazione di via Guido Monaco, n. 34. Aperta la porta, i militari hanno immediatamente capito dal forte odore che era successo qualcosa di irreparabile.

Livio Zanellato, infatti, 50 anni, era riverso in terra di fianco ad un tavolo e senza vita. Le autorità aiutate a rintracciarli dalla stessa amica hanno avvertito i familiari che sono arrivati appena possibile.

Alle undici e venti, il magistrato ha concesso il recupero del corpo da parte delle Onoranze Funebri Mastellari di Codigoro, e la salma è stata messa a disposizione dei medici legali affinché vengano accertate le cause della morte del Zanellato. I genitori del cinquantenne che viveva nella casa dei nonni materni, sono entrambi scomparsi prematuramente e così anche un fratello di Livio. Una famiglia piegata dal dolore, che più volte ha avuto a che fare con morti improvvise e premature.

Il padre, Benito, era stato una gloria del calcio. Non solo nella Codigorese, ma aveva militato nella serie cadetta, con la maglia dell'Avellino.

Il decesso di Livio Zanellato ha provocato cordoglio nel territorio dove era molto conosciuto e, giova rimarcarlo, non aveva apparentemente problemi di alcuna natura. Inspiegabile, pertanto, l'improvviso decesso.

Sulla soglia della casa di via Guido Monaco, 34, ieri a mezzogiorno qualcuno è arrivato anche per occuparsi degli animali che vivevano con lui, un cane e due gatti. I vicini si sono messi subito a disposizione per occuparsi degli animali. Ancora naturalmente da stabilire la data dei funerali, considerato che bisognerà aspettare l’autopsia.

Vincenzo Trapella

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